Pene d'amore

Un libro di grande interesse per tutti coloro che sono alla ricerca di un nuovo ed insieme antico modo di vivere il rapporto tra uomo e donna. Passa in rassegna le varie fasi dell'evoluzione del maschio fino ad affrontare le tematiche della sua crisi in relazione all'emancipazione della donna, indicando nel contempo le possibili vie d'uscita. ed. Rubbettino.

Osvaldo Pieroni,

Pene d'amore ,

ed. Rubbettino. € 12,00

Un libro di grande interesse per tutti coloro che sono alla ricerca di un nuovo ed insieme antico modo di vivere il rapporto tra uomo e donna. Passa in rassegna le varie fasi dell'evoluzione del maschio fino ad affrontare le tematiche della sua crisi in relazione all'emancipazione della donna, indicando nel contempo le possibili vie d'uscita. Pieroni pone al centro del discorso la (ri)scoperta della propria unicità, che permette di autodeterminarsi e di compiere scelte che rispondono alla nostra sensibilità individuale. «Perché la società diventi umana, deve cessare di essere virile».
Noi casalinghi ci muoviamo proprio in questa direzione e quindi possiamo trovare eccellenti spunti di riflessione in quest'opera che aiuta a smascherare le sovrastrutture che ci tengono (uomini e donne) ingabbiati. Per noi casalinghi rappresenta una sorta di “dichiarazione di intenti”.
Si legge quasi d'un fiato e stimola a successive riletture di approfondimento.
L'autore, Osvaldo Pieroni, è docente di Sociologia dell'Ambiente presso l'Università di Calabria e ricopre vari incarichi di rilievo.

All'ombra del dominio del Fallo il maschio ha smarrito la capacità di vivere il proprio corpo, le emozioni e la. sessualità in maniera autonoma. Nelle attuali società della globalizzazione, liberi di essere, noi maschi non sappiamo più con certezza chi siamo. Per chi si interroga sulla propria maschilità e guarda allo specchio la propria rappresentazione di genere, la domanda è come minimo imbarazzante, a volte angosciante. Non e facile per un individuo di sesso maschile risponde

re. Non è facile essere maschi al di là dei ruoli dominanti, liberandosi dagli stereotipi aggressivi del cacciatore, del guerriero.del dominatore e del padre-padrone. E difficile per i maschi parlare di se stessi e delle proprie esperienze personali, del proprio “io” emozionale, della propria. sessualità, e del proprio pene, organo di senso e di percezione dell'altro, connesso al corpo intero. La relazione maschile con l'esperienza del colpo sessuato e situato, nel tempo, nello spazio, nell'ambiente, si rivela troppo spesso alienata, oscura, eteronoma. In questo libro, coraggioso e provocatorio, vengono affrontati i temi della pluralizzazione delle maschilità, della crisi del Fallo come modello unico e significante, del rapporto emozionale e sensuale con gli altri e conl'ambiente,della ricerca di una identità di genere maschile riflessiva, nonviolenta, aperta alla relazione ed al mutamento,flessibile ed amorosa.

Osvaldo Pieroni è professore straordinario di Sociologia dell'Ambiente presso l'Università della Calabria. è presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Discipline Economiche e Sociali per la Cooperazione, lo Sviluppo e la Pace. Tra le sue recenti pubblicazioni: Tra scilla e cariddi. Il ponte sullo Strettodi Messina: ambiente e società sostenibile nel Mezzogiorno.

(Rubbettino, 2000)

 

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