PER UNA MOKA PERFETTA E UN BUON CAFFE'

Anche con la caffettiera tradizionale si può ottenere un caffè a regola d'arte. Ecco le cinque regolette auree da seguire.

Livello dell'acqua.

Non deve superare l'inizio della valvola, sia perché così si è sicuri di avere il giusto rapporto acqua-caffè, sia per evitare che II calcare dell'acqua col tempo crei incostrazioni che possano mettere a rischio la sicurezza della moka.

Non pressare la polvere.

L'acqua quando passa attraverso il filtro non deve incontrare un'elevata resistenza, altrimenti il gusto del caffè sarà piuttosto bruciato. Al contrario quando si mette poco caffè nel filtro, si ottiene il risultato opposto; il caffè è acquoso.

Fiamma bassa.

Sia per rallentare la risalita dell'acqua e favorire l'estrazione degli aromi positivi, sia per evitare che la parte inferiore della caffettiera si surriscaldi e la guarnizione e il caffè brucino.

Spegnere prima della fine.

Il fuoco va spento quando la caffettiera inizia a borbottare, quindi prima che il caffè finisca di uscire completamente. Per gli esperti, infatti il caffè fuoriuscito per ultimo, la cosiddetta “coda”, è più bruciato e potrebbe compromettere la qualità dell'intera tazzina.

Mescolare prima di versare.

Serve a rendere omogeneo il caffè, evitando che in alcune tazzine vada la parte più densa e in altre quella più liquida.

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