Pesticidi. Frutta e verdura, il più pericoloso è il sedano

Sono una pericolosissima 'sporca dozzina', tra frutta e verdure, gli alimenti che possono rovinarci la salute a causa della elevata quantità di pesticidi contenuti: tra i 47 e i 67 a singola porzione. La denuncia sui ‘mali' nascosti in tanti ortaggi e frutti di uso quotidiano viene dall'associazione americana ‘Enviromental Working Group' (‘Gruppo di lavoro sull'ambiente che invita i consumatori a cibarsi solo di ortaggi e frutti biologici e a tenersi lontani, in primo luogo, dal sedano.

A figurare tra 12 cibi più pericolosi, che in quanto coltivati regolarmente, senza le tecniche dell'agricoltura biologica, contengono appunto tra i 47 ed i 67 pesticidi a porzione sono: sedano, pesche, fragole, mele, mirtilli, noci-pesche, peperoni dolci, spinaci e vegetali a foglia larga, ciliege, patate, uva, lattughe. Nella lista della ‘dozzina piu pulita' di f rutti e verdure figurano invece come ‘virtuosi': cipolle, cipolle dolci, avocado, mais, ananas, mango, piselli, asparagi, kiwi, cavolo, melanzane, melone, anguria, pompelmo, patate dolci.

Secondo l'autore del nuovo rapporto, Amy Rosenthal, “si può ridurre dell'80% l'esposizione ai pesticidi nelle verdure semplicemente comprando e mangiando prodotti esclusivamente biologici”. Il nuovo studio è basato sull'analisi epidemiologica di 100.000 analisi condotte in precedenza dalla Food and drug administration e dal Dipartimento dell'agricoltura Usa proprio sulla presenza e la quantita di pesticidi in diversi ortaggi e frutti. La ricerca dell'Enviromenta working group' si è quindi concentrata sul compilare la lista degli alimenti che appaiono avere il più alto ed il più basso ammontare di residui chimici. (Blitz quotidiano)

Fonte: Il mangiabio

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