PIACERE, SONO IL MISO!

Che meraviglia! Volevamo parlarvi semplicemente di miso e ci siamo persi in un mare di ricette che lo utilizzano tra gli ingredienti, avendo di nuovo conferma di come la cucina naturale, vegetariana, vegana, macrobiotica… non siano affatto povere di creativita', fantasia e soprattutto gusto.

 Le abbiamo disordinatamente elencate tutte quante insieme, ben sapendo che si differenziano l'una dall'altra, e riconoscendo ad ognuna la propria precisa identita' dove idee, principi, cultura del cibo, conoscenza di alimentazioni e proprieta' nutritive, etc. si uniscono in quello che e' innanzitutto uno stile di vita e non semplice scelta alimentare. Be', insomma, prima di condividere con voi il piacere di navigare nel succitato mare di ricette, torniamo al protagonista di oggi, il miso.
Nato in Cina e successivamente modificato/perfezionato in Giappone – dove fu introdotto intorno al VI d.C., probabilmente nel periodo in cui si ando' diffondendo il buddismo -, il Miso e' una specie di “crema” – o “pasta” – il cui nome letteralmente significa “fonte di sapore“. Sapore nel cibo e nella vita perche' il Miso, dal punto di vista nutrizionale, e' un alimento straordinario. La tradizione – non 'nostra', chiaramente – vuole che si tratti di un alimento donato dagli dei, capace di assicurare salute, longevita' e felicita'. Il miso viene preparato a partire da soia gialla, lasciata in ammollo una notte, quindi cotta al vapore. Ad essa viene aggiunto orzo o riso, cotto ed inseminato con koji, ovvero il fungo Aspergillus Orizae, che digerisce gli amidi, li fa fermentare e li trasforma in zuccheri piu' semplici. Il composto cosi' ottenuto viene poi sistemato in appositi tini, insieme ad acqua e sale marino integrale, e cosi' resta a fermentare per 12 mesi, se preparato con il riso, per 24 se preparato con l'orzo. Durante questo periodo il miso viene travasato 2 o tre volte; il travaso serve ad ossigenare il composto in fermentazione.
Abbiamo parlato di alimento straordinario, questo perche' il miso contiene quasi tutti gli aminoacidi indispensabili per il nostro organismo, dunque e' ricco di proteine di buona qualita' – ne contiene dall'11 al 14%. E' ricco inoltre di carboidrati, vitamine – soprattutto B2 e B12, vitamina Esali minerali, enzimiLactobacilli ed enzimi favoriscono l'attivita' della flora batterica intestinale, migliorano la digestione e l'assimilazione dei cibi, inoltre rafforzano il sistema immunitario in generale, e, nello specifico, lo rafforzano contro i disturbi intestinali. Nel miso sono presenti anche acido linoleico e lecitinaIl miso viene aggiunto alle pietanze a fine cottura, perche' se sottoposto a bollitura – che distrugge gli enzimi in esso presenti – perderebbe le sue proprieta'. Si utilizza per zuppe, legumi, verdure saltate o stufate. In generale si si sostituisce al sale e al dado. Proprio in virtu' della presenza di sale, va utilizzato con moderazione, inoltre occorre considerare che, esistendo diversi tipi di miso, cambia anche il gusto. Il miso d'orzo – Mugi Miso – ha un sapore piu' deciso rispetto a quello di riso – Kome Miso -, ma esiste anche miso preparato solo con soia – Hatcho Miso – dal gusto ancora piu' forte. Ricordiamo anche il , preparato con riso e orzo, e il Nattho Miso, con orzo, alghe Kombu e zenzero.

Vi proponiamo ora la ricetta base della zuppa di miso – simile a quella che troverete sul meravigliosoblog La Cuoca Petulante. Facendo qualche ricerca vi accorgerete che ne esistono un'infinita' di varianti. Va considerato pero' che spesso in Giappone questa zuppa, piu' che una vera e propria portata, e' una costante che accompagna tutti i pasti. Viene assunta infatti soprattutto in virtu' delle proprieta' nutrizionali del miso, e, anche nella nostra dieta, se consumata quotidianamente, costituisce un vero toccasana per l'organismo. Provate ad accompagnare i vostri pasti con una tazza di zuppa di miso! Ecco le dosi per una persona – sara' poi facile aumentarle in base alle vostre esigenze; potrete anche prepararne un po' di piu' ma abbiate cura di aggiungere il miso, solo al momento di consumarla.

Ingredienti:
1 tazza d'acqua
2 cm circa di alga wakame
1 cucchiaio di miso
1 piccola cipolla o porro (potete aggiungere anche una carotina)
zenzero

Spezzettate l'alga e lasciatela in ammollo dieci minuti nell'acqua. Aggiungete la cipolla tritata finemente e, lentamente, portate ad ebollizione. Nel frattempo grattugiate lo zenzero e strizzatelo in modo da ricavarne il succo. Lasciate sobbollire per qualche minuto – naturalmente i tempi dipenderanno dal fatto che abbiate aggiunto o meno altre verdure oltre alla cipolla – quindi spegnete il fuoco. Aggiungete il miso fatto sciogliere in poca acqua calda. Coprite e lasciate riposare per 5 minuti, quindi, prima di servire, unitevi il succo di zenzero.

Ed ora, ecco qualche link utile dove, oltre ad incontrare “stili di vita”, troverete ricette, solite o insolite – dipende dalla vostro estro culinario -, con o senza miso!

Fonte: Al Naturale

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