PIANTE IN APPARTAMENTO: il decalogo dei consigli

Quando avete scelto le piante che più piacciono, assecondando i vostri gusti ed il vostro personale stile, dovete cercare di evitare loro inutili sofferenze coltivandole seguendo semplicissimi ed efficaci accorgimenti:

1) COLLOCAZIONE: Le piante sono esseri viventi ed hanno la capacit?i adattarsi all'ambiente che le circonda. Il criterio principale con cui scegliere la loro collocazione in casa deve essere l'esigenza della pianta e non l'impatto estetico. Una volta scelta la collocazione della pianta non la si deve cambiare frequentemente. La si può spostare per effettuare le operazioni di pulizia ma poi la si deve ricollocare nella medesima posizione.
Posizionate le vostre verdi amiche in un posto della casa che sia adatto a quella specie per esigenze di spazio e di luce.


2) ILLUMINAZIONE: garantite loro un'illuminazione buona; non esponetele mai al sole diretto, in particolare nelle ore più calde e durante l'estate. Le zone più ricche di luce sono sempre quelle in prossimità delle finestre e delle pareti vetrate, in questi luoghi devono essere esposte sempre le pianta da fiore e quelle dal fogliame colorato o grasse.

3) ANNAFFIATURE: utilizzare sempre acqua a temperaturaambiente, mai fredda, inoltre, se usate l'acqua del rubinetto, potete farla decantare per almeno un giorno prima di sfruttarla per le irrigazioni, L' ideale è l'acqua piovana e quella minerale, prive di cloro e calcare. Non Bagnate le foglie quando possono ricevere qualche raggio di sole diretto, magari in primavera o estate, periodo in cui possono stare anche sul balcone. Questa precauzione ?

è molto importante perchè esposte al sole, anche una sola goccia d'acqua può diventare una micidiale lente che amplifica il calore. In questo modo rischiamo di creare delle vere e proprie bruciature sulle foglie. Le annaffiature devono essere più frequenti in primavera, quando le nostre piante iniziano a mettere i nuovi germogli; durante l'estate si deve somministrare più acqua nei periodi di grande caldo ma si deve diminuire subito se la temparatura si abbassa o se aumenta molto l'umidità. In autunno la richiesta d'acqua decresce raggiungendo il minimo indispensabile durante l'inverno. Cercare semepre di svuotare il sottovaso ed evitando di lasciare l'apparato radicale esposto al pericolo di marciumi e asfissia.


4) TEMPERATURA: Quasi tutte le piante d'appartamento hanno origine tropicale, pertanto, esigono un clima piuttosto mite. Non sottoporre a temperature sotto i 15°C può essere una regola generale. Generalmente negli appartamenti, dove si coltivano piante di origine tropicale o subtropicale, le temperature, durante l'inverno si aggirano intorno ai 18°-20°C. Questi valori sono ideali per tutte le specie ma il livello di umidità nell'aria, proprio a causa del riscaldamento, tende ad abbassarsi. Le piante grasse si possono mantenere anche a temparature vicine ai 10°-15°C durante l'inverno, garantendo loro un livello di umidità basso.

5) SBALZI: In generale è sempre bene evitare sbalzi repentini sia in aumento sia in diminuzione. Non collocare mai vicino a fonti di calore. Evitate sempre l'esposizione a correnti d'aria, sia in estate che durante l'inverno.

6) SPOSTAMENTI: Non effettuate frequenti spostamenti, in questo caso, infatti, le foglie continueranno a sperimentare nuovi adattamenti, ruotando alla ricerca dell'illuminazione ideale. Quando vengono spostate soffrono proporzionalmente alla differenza tra il nuovo ambiente ed il precedente. Ad ottobre è bene far rientrare tutte le piante che abbiamo messo in esterni per la bella stagione. Lo sbalzo termico può essere già considerevole e si possono presentare anche gelate notturne.

7) SOLE: I raggi del sole diretti sono quasi sempre sconsigliati per le piante che vivono in casa. In particolare se sono filtrati dal vetro di una finestra. Anche in questo caso rischiamo un effetto di amplificazione del calore che può creare danni anche gravi alle foglie e quindi alla salute dell'intera pianta.

8) RINVASO:Attenzione!!! Solitamente la primavera è il momento giusto per effettuare il rinvaso. Ricordatevi di rinvasare sempre assecondando il ritmo di crescita per favorire uno sviluppo il più possibile equilibrato. Scegliere un vaso appena più grande del precedente ed aggiungere del terriccio adatto. Per la maggior parte delle piante il trapianto deve essere effettuato durante la primavera, quando la pianta è in ripresa vegetativa, le nuove radici non sono ancora sviluppate ma la linfa a ripreso a circolare nei rami.

9) SUBSTRATO: Scegliere accuratamente terreni adatti al genere di pianta, ad esempio:
-p. cactacee: terriccio universale per piante grasse.
-p. verdi: terriccio universale per piante verdi
-p. fiorite: terriccio universale per piante fiorite
-P. acidofile (Euphorbia, Orchidea, Guzmania ecc.): terriccio per acidofile.

10) CONCIMI: Utilizzare fertilizzantisoltanto durante la stagione della crescita, scegliere sempre prodotti adatti al genere di pianta. I fertilizzanti liquidi sono un ottima soluzione perch?onsentono semplici e precisi dosaggi, una volta aperti devono però essere consumati; quelli in polvere, a lenta cessione, possono essere invece utilizzati più volte ma la taratura del dosaggio è leggermente più difficile. Lo stallatico maturo naturale è sempre un ottimo concime.

La maggior parte delle piante d'appartamento provengono da coltivazioni in serra, dove vengono “coccolate” con le migliori cure. Per riuscire a garantirgli una vita piacevole e quindi un aspetto sano e rigoglioso è necessario seguire gli accorgimenti sopra descritti. Nel periodo autunnale ed invernale le piante devono adattarsi alle variazioni delle condizioni ambiantali e subiscono dei cambiamenti fisiologici. La variazione di in questa delicata fase può determinare uno stato di stress che deve essere ben gestito per non mettere a repentaglio la salute della pianta.

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