Pranzo Natalizio tutto Vetariano

Spazio ad alcune proposte fantasiose per regalarci momenti golosi senza esagerare con le calorie. Ricette ricche di frutta fresca o secca, diverse dai classici e tradizionali panettoni o torroni, ottime da offrire alla fine di un buon pasto ma anche in occasione di festeggiamenti pomeridiani o di prime colazioni importanti

Antipasto natalizio con carciofi e melagrana

Tempi di preparazione: 25'

Tempi di cottura: 10'

Difficoltà: min

Veget, Senza uova, latticini e glutine

Per 4 persone

1 melagrana, 8 foglie di scarola, 4 carciofi spinosi grandi, 70 g di olive nere morbide (preferibilmente tipo Kalamata), 30 g di mandorle in scaglie, 1 limone piccolo, 1 cucchiaio di foglie di prezzemolo, mezzo cucchiaino di semi di finocchio, olio, sale, pepe

1 Pulite i carciofi conservando sola la parte interna più tenera e un pezzetto del gambo, divideteli a metà, eliminate le barbe interne, tagliateli in 8 spicchi e tuffateli in poca acqua acidulata col succo di metà limone per non farli annerire. Cuoceteli poi a vapore per 10 minuti, lasciandoli leggermente croccanti.

2 Tritate finemente il prezzemolo insieme ai semi di finocchio, mescolateli subito con 2 cucchiai d'olio e conditeci i carciofi cotti e leggermente salati. Conservateli al caldo.

3 Ricavate mezzo cucchiaino di scorza grattugiata dal limone e spremetene il restante succo. Sgranate la melagrana, conditela con un pizzico di sale, una macinata di pepe, un cucchiaio d'olio, le olive snocciolate e sminuzzate e la scorza.

4 Affettate finemente le foglie di scarola, insaporitele con poco sale, il succo di limone e un cucchiaio d'olio, poi distribuitele nel centro di 4 piatti piani. Cospargete la melagrana sull'insalata e decorate con le scaglie di mandorle, contornate con gli spicchi di carciofi e servite subito.

Fagottini di verdura

Vegetariano Senza uova, senza latticini

Preparazione 30 minuti

Cottura 30 minuti calore 150

Facile

Per 6 persone

24 quadrati di pasta fillo da 15 cm (reperibile nei reparti e nei negozi

di cucina etnica), 150 g di spinaci novelli, 100 g di zucca, 100 g di broccoletti (o di cavolfiore), 100 g di carote, 60 g di sedano rapa, 2-3 porri (in tutto servono 600 g di verdura già mondata), 2 cucchiai di pinoli, 1 cucchiaio di uvetta, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di salsa di soia, 3-4 cucchiai d'olio, sale

1 Tagliate a dadini le carote e il sedano rapa e a fettine i porri, dividete in cimette i broccoletti e schiacciate l'aglio.

2 Scaldate due cucchiai d'olio in una padella dal fondo pesante; fatevi rosolare l'aglio quindi aggiungete le carote, il sedano rapa, il porro e un pizzico di sale, coprite e lasciate stufare per 2 minuti. A questo punto aggiungete la zucca, i broccoletti e proseguite la cottura per altri 10-12 minuti. Infine unite gli spinaci e lasciateli appassire a fiamma abbastanza vivace, in modo che il loro liquido evapori bene: la verdura deve restare leggermente croccante. Aggiungete i pinoli, precedentemente tostati in un padellino senza grassi, e l'uvetta. Alla fine insaporite con la salsa di soia, mescolate e levate dal fuoco.

3 Sovrapponete, con molta delicatezza, 2 quadrati di pasta fillo formando 12 basi. Distribuite un cucchiaio abbondante di ripieno agli ortaggi su un angolo di ciascuna base. Ripiegate gli angoli laterali sul ripieno e arrotolate la pasta. Sigillate l'ultimo angolo con un goccio d'acqua.

4 Spennellate gli involtini con poco olio e infornateli a 200 °C per 10-12 minuti. Serviteli caldi.

Cardi all'arancia con capperi e olive

Tempi di preparazione: 25'Tempi di cottura: 40'

Difficoltà: min

vegetariano, Senza uova, latticini e glutine

Per 4 persone

1 cardo grande, 1 limone, 40 g di olive nere snocciolate, 1 cucchiaio abbondante di capperi, 4 foglie d'alloro, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 1 spicchio d'aglio, 1 pezzo di scorza d'arancia, prezzemolo, olio, pepe bianco, sale, spicchi d'arancia per la decorazione

1 Pulite con cura il cardo eliminando tutte le coste esterne legnose e i filamenti. Tagliate a pezzi di circa 2 cm le coste più tenere e tuffatele in acqua acidulata con la metà del succo del limone.

2 Portate a bollore abbondante acqua aromatizzata con le foglie d'alloro, salatela, aggiungete il succo del limone rimasto e il cardo ben scolato. Fate lessare per 35 minuti, fino a quando il cardo sarà tenero.

3 Tritate finemente l'aglio e rosolatelo per pochi minuti in una padella insieme a 3-4 cucchiai d'olio. Unite il cardo cotto e un trito di olive e di capperi ben dissalati; mescolate delicatamente e lasciate insaporire per pochi minuti.

4Completate con una spolverata di scorza d'arancia grattugiata e un cucchiaino di prezzemolo tritato; pepate, correggete di sale e servite decorando con qualche spicchio d'arancia.


il menù:

A Natale si può

Spazio ad alcune proposte fantasiose per regalarci momenti golosi senza esagerare con le calorie. Ricette ricche di frutta fresca o secca, diverse dai classici e tradizionali panettoni o torroni, ottime da offrire alla fine di un buon pasto ma anche in occasione di festeggiamenti pomeridiani o di prime colazioni importanti

Tronchetto di Natale al cacao e noce di cocco

Preparazione: 25 minuti

Cottura: 10 minuti

Vegetariano, senza glutine

Calorie: 260

Difficoltà: media

Per 10 porzioni

Per la pasta: 100 g di farina di riso, 100 g di zucchero di canna, 4 uova, 20 g di burro, 3 cucchiai di cacao amaro, 1 cucchiaio di zucchero, mezzo cucchiaino di lievito per dolci, sale

Per la farcitura: 200 ml di panna da montare, 100 g di ricotta, 50 g cocco fresco, 50 g di zucchero a velo, 50 ml di latte di cocco, 1 foglio di gelatina (2 g)

Per decorare: 1 fettina di cocco, zucchero a velo o qualche cucchiaio di farina di cocco

1 Accendete il forno a 200 °C.

2 Sciogliete dolcemente il burro e lasciatelo raffreddare. Separate i tuorli dagli albumi; montate i tuorli con una frusta insieme allo zucchero di canna finché non diventeranno soffici e di colore giallo pallido. Unite a filo il burro fuso, la farina di riso, il cacao e il lievito. Amalgamate bene tutti gli ingredienti: l'impasto risulterà molto consistente.

3 Montate gli albumi a neve fermissima con l'aggiunta dello zucchero bianco e di un pizzico di sale. Incorporateli delicatamente all'impasto, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.

4 Sistemate l'impasto in una teglia rettangolare (da circa 40×25 cm), ricoperta con carta da forno e livellatelo con il dorso di un cucchiaio. Infornate per 10 minuti.

5 Levate dal forno e capovolgete il dolce ancora caldo su un panno leggermente umido, quindi eliminate la carta da forno. Con l'aiuto del panno, arrotolate l'impasto su se stesso iniziando dal lato corto e formando un grosso rotolo a forma di tronchetto. Lasciatelo raffreddare.

6 Preparate, nel frattempo, la farcitura. Grattugiate finemente in un piccolo tritatutto la polpa del cocco e mescolatela in una ciotola con la ricotta. Unite il latte di cocco (conservandone 2 cucchiai) e lo zucchero a velo.

7 Ammollate la gelatina in acqua fredda, strizzatela e tuffatela nei 2 cucchiai di latte di cocco tenuti da parte, versate il tutto in un pentolino e scaldate mescolando continuamente finché la gelatina non sarà dissolta. Incorporatela, quindi, al composto di ricotta e cocco e finite aggiungendo con cura la panna predecentemente montata.

8 Srotolate il dolce e ricopritene la superfice con la farcitura. Formate di nuovo il tronchetto, senza il panno, e avvolgetelo con un foglio di pellicola trasparente. Tenetelo in frigorifero a riposare fino al momento di servire, almeno per un'ora.

9 Spolverizzate il dolce, poco prima di portarlo in tavola, con lo zucchero a velo o con la farina di cocco; servitelo a fettine decorando con la fettina di cocco ridotta in scaglie.

Tartine di pan di Spagna con ananas caramellato

Preparazione: 20 minuti

Cottura: 15 minuti

Vegetariano, senza latticini

Difficoltà: facile

Calorie: 240

Per 10 persone

Per il pan di Spagna: 110 g di zucchero, 100 g di farina 00, 100 ml d'olio d'oliva, 50 g di farina di mandorle, 3 uova, 90 ml di latte di soia, 10 g di amido di frumento, 10 g di lievito per dolci, 1 cucchiaio di scorza grattugiata di limone

Per la copertura: 1 ananas, 1 arancia, 6 cucchiai di zucchero di canna, noce moscata, cannella in polvere, vaniglia in polvere (o qualche seme ricavato da una stecca di vaniglia)

1 Accendete il forno a 200 °C.

2 Battete con una frusta elettrica le uova con lo zucchero e la scorza di limone, fino a ottenere un composto spumoso. Unite a filo, sempre continuando a lavorare con la frusta, l'olio d'oliva e il latte di soia. Aggiungete la farina poco per volta, amalgamando bene e avendo l'accortezza di non formare grumi. Aggiungete allo stesso modo la farina di mandorle, l'amido di frumento e il lievito. L'impasto dovrà avere una consistenza piuttosto leggera.

3 Foderate la leccarda con un foglio di carta da forno e versatevi l'impasto. Infornate per circa 10 minuti, fin quando il pan di Spagna non avrà preso un colore piuttosto dorato. Levate dal forno, lasciate intiepidire e tagliate la torta a rettangoli di 5×10 cm.

4 Sbucciate l'ananas, tagliatelo per il lungo a fette spesse mezzo centimetro, ed eliminate la parte dura al centro. Ricavate delle fettine di ananas rettangolari, appena più grandi di quelle del pan di Spagna, dividetele in 3 parti uguali e disponetele tutte e 3 su ciascuna fetta di torta, sovrapponendole leggermente.

5 Mescolate lo zucchero di canna con un pizzico di cannella, una grattugiata di noce moscata, un pizzico di estratto o i semi di vaniglia, la scorza grattugiata dell'arancia. Spolverizzate qualche cucchiaino di questo zucchero aromatico sopra l'ananas.

6 Sistemate tutte le tartine così ottenute sulla leccarda e passatele sotto il grill ben caldo per qualche minuto, finché l'ananas non inizierà a caramellare. Sfornate, lasciate intiepidire e servite.

Mini crostate con crema allo yogurt e banana

Preparazione: 15 minuti

Cottura: 15 minuti

Vegetariano, senza glutine

Difficoltà: media& lt;/P>

Calorie 290

Per 8 persone

Per la base: 60 g di farina di riso, 60 g di farina di grano saraceno, 50 g di burro, 40 g di maizena, 40 g di zucchero a velo, 1 uovo, 2 cucchiai di cacao amaro in polvere, altro burro e farina di riso per gli stampi

Per la farcitura: 100 g di mascarpone, 100 g di yogurt greco, 3-4 cucchiai di miele

Per la decorazione: 1 banana, 2 cucchiai di zucchero di canna, 2 cucchiai di granella di nocciole tostate, qualche cucchiaino di miele, qualche goccia di succo di lime o di limone

1 Riunite nel mixer la farina di riso e quella di grano saraceno, la maizena, lo zucchero e il cacao. Fate andare per per qualche secondo, poi unite il burro ben freddo a pezzetti, azionate di nuovo fino a ottenere delle briciole grosse di impasto. Unite l'uovo e continuate finché l'impasto formerà una palla. Estraete l'impasto, avvolgetelo con pellicola per alimenti e lasciatelo raffreddare nella parte bassa del frigorifero per circa 10 minuti.

2 Accendete il forno a 180 °C.

3 Stendete la pasta con il matterello a uno spessore di circa mezzo centimetro. Prendete la misura del diametro di 8 piccoli stampi e ritagliate dei dischi di pasta di circa 2-3 cm più grandi. Imburrate e infarinate leggermente gli stampini, quindi adagiatevi i dischi di pasta premendo bene per farli aderire. Ritagliate dei dischetti di carta da forno, appoggiateli sulla pasta e poi riempite con legumi secchi (ceci o fagioli) ogni stampo. Infornate per 10 minuti, eliminate i legumi e la carta e proseguite per altri 5 minuti abbondanti. Levate dal forno e lasciate raffreddare.

5 Preparate, nel frattempo, la farcitura amalgamando bene con una frusta il mascarpone insieme allo yogurt e al miele. Poi, con l'eventuale aiuto di una tasca da pasticcere, farcite le mini crostate con la crema.

6 Tagliate la banana a fettine, conditela con lo zucchero e con una spruzzata di succo di lime (o di limone) per non farla ossidare. Disponete ordinatamente le fettine sopra alla crema di yogurt, poi cospargete la granella di nocciole e finite con il miele colato a filo.

Dolcetti farciti con fichi secchi e noci

Preparazione: 20 minuti

Cottura: 20 minuti

Vegetariano

facile

Calorie per dolcetto: 240

Per circa 12 dolcetti

Per il ripieno: 220 g di fichi secchi, 110 ml di succo di mela non zuccherato, 60 ml di Porto, 50 g di gherigli di noce tritati grossolanamente, il succo di mezzo limone

Per la pasta: 120 g di farina 00, 80 g di farina integrale, 100 g di zucchero di canna, 80 g di zucchero, 75 g di burro, 1 uovo grande, mezzo cucchiaino di lievito per dolci, noce moscata, zenzero in polvere, cannella in polvere

Va preparato in anticipo

1 Occupatevi del ripieno la sera prima di cucinare il dolce (o almeno 12 ore prima). Tagliate i fichi in quattro, eliminando gli eventuali piccioli e sistemateli in un barattolo di vetro sufficientemente capiente. A parte mescolate il succo di mela insieme al Porto, al succo del limone e a 40 ml d'acqua. Coprite con questo liquido i fichi, chiudete e lasciate riposare in un luogo fresco.

2 Scolate i fichi poco prima di preparare i dolcetti (conservando il loro liquido) e frullateli fino a ottenere una pasta piuttosto appiccicosa; se necessario aggiungete qualche cucchiaiata della marinatura.

3 Mescolate insieme la farina bianca e quella integrale, il lievito, una grattugiata di noce moscata, una punta di cucchiaino di zenzero e una di cannella.

4 Riunite nel mixer lo zucchero bianco e quello integrale, il burro fatto ammorbidire e frullate per qualche minuto fino a ottenere una crema omogenea, raccogliendo con una spatola la parte che andrà a depositarsi sulle pareti del bicchiere.

5 Amalgamate insieme l'uovo, la crema di burro e zucchero e il mix di farine e spezie, fino a ottenere un impasto piuttosto consistente. Lasciatelo riposare coperto con un foglio di pellicola per almeno 15 minuti nella parte bassa del frigorifero.

6 Accendete il forno a 180 °C.

7 Dividete il composto in due parti da stendere a uno spessore di mezzo centimetro e con una forma rettangolare. Adagiate la prima metà su una teglia foderata con carta da forno, spalmate delicatamente il composto di fichi su tutta la superficie e cospargete i gherigli di noce tritati. Coprite col secondo strato di pasta e con i rebbi di una forchetta schiacciate bene i bordi per fare aderire i due strati.

8 Infornate a 180 °C per 15-20 minuti, prestando attenzione che l'impasto non si colori eccessivamente: sarà cotto quando i bordi risulteranno belli dorati. Sfornate e lasciate riposare per 10 minuti.

Quindi tagliate il dolce a rettangoli di circa 8×4 cm e lasciateli raffreddare completamente su una gratella.

Panna cotta leggera allo zafferano e cardamomo

Preparazione: 30 minuti

Cottura: 10 minuti

Vegetariano, senza glutine, senza uova

Difficoltà: facile

Calorie: 270

Va preparato in anticipo

Per 6 persone

400 ml di latte, 250 ml di panna, 75 g di zucchero, 5 capsule di cardamomo, 3 fogli di gelatina per dolci (6 g), un quarto di cucchiaino di zafferano in pistilli, sale, qualche pistacchio non salato per decorare

1 Versate in una casseruola 350 ml latte, la panna, lo zucchero; portate a bollore e levate dal fuoco. Unite quindi i pistilli di zafferano delicatamente pestati e i semi contenuti nelle capsule di cardamono. Lasciate riposare per 15 minuti.

2 Ammollate, nel frattempo, i fogli di gelatina spezzettati nei restanti 50 ml di latte.

3 Filtrate le spezie dal latte e aggiungete la gelatina e il latte nel quale l'avete fatta ammorbidire. Scaldate di nuovo dolcemente, mescolando sempre fino a quando la gelatina non sarà sciolta. Lasciate intiepidire.

4 Foderate con la pellicola 6 piccoli stampi larghi e bassi (tipo cocottine da soufflè) e versatevi il composto. Teneteli 15 minuti nel freezer e poi trasferiteli nella parte bassa del frigorifero per almeno 4 ore (se volete, potete preparare questo dessert anche il giorno prima).

5 Capovolgete, una volta rassodate, le panne cotte nei piattini e decoratele coi pistacchi tritati.

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Le bevande da abbinare

Per l'esotico tronchetto al cocco vi consigliamo un bicchierino di rum venezuelano, ambrato e affinato in legno, dal lieve ricordo di vaniglia, mentre le tartine dolci all'ananas si abbineranno benissimo alla densa ricchezza zuccherina del Recioto di Soave. Per le cremose crostatine al cacao con banana usate la delicata vena aromatica del Moscato Rosa dell'Alto Adige mentre il Porto Tawny darà complessità ai dolcetti farciti. La panna cotta va servita con del caffè freddo, lungo e zuccherato, aromatizzato anch'esso al cardamomo. (foto del rum o cognac, del vino dolce e del caffè lungo)

Fonte: Il Mangia Bio

Cucina Naturale

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