PRENDERSI CURA DELLE PIANTE GRASSE

Le piante grasse spesso vengono ritenute l'ultima spiaggia di chi proprio il pollice verde neanche sa cosa sia. In realta', per quanto si tratti di vegetali abituati a sopportare condizioni climatiche particolari, non significa che siano necessariamente indistruttibili! Certo possono risultare meno delicate rispetto ad altre specie ma… tutto e' relativo.

Vi proponiamo qualche utile consiglio per non incorrere in errori che potrebbero compromettere la salute delle vostre piantine. Occorre pero' una necessaria premessa. Qui di seguito troverete indicazioni generali, utili 'dritte' valide in generale, occorre pero' tener presente che piante specifiche potrebbero necessitare di cure specifiche, e' quindi utile informarsi preventivamente.

- posizionate le piante in modo che siano ben esposte alla luce del sole o in luoghi leggermente ombreggiati; meglio preferire finestre o balconi posizionati a nord-est, ovvero dove batte il sole dal mattino fino al pomeriggio
& lt;BR>- in inverno resistono bene a temperature tra i 5 e gli 8 gradi, e' meglio dunque non lasciarle all'aperto oppure utilizzare delle piccole serre da tenere all'esterno (utili anche per la questione 'esposizione

- temono l'umidita' e i ristagni d'acqua per cui occorre fare molta attenzione alle annaffiature: queste piante possono facilmente 'annegare' e marcire; tendenzialmente in estate necessitano di annaffiature piu' abbondanti rispetto all'inverno (esistono pero' delle specie che richiedono un 'trattamento' opposto perche' hanno un riposo vegetativo estivo e non invernale); prima di innaffiare nuovamente verificare che il terreno sia ben asciutto (di norma, per piante che non hanno particolari esigenze, da marzo a settembre calcolate un'annaffiatura a settimana)

- interratele in un terreno ben drenato e che eviti il piu' possibile il ristagno d'acqua; si puo' utilizzare una miscela di sabbia e torba – anche le piante grasse vanno concimate e il loro 'nutriente' ideale richiede la presenza di fosforo e potassio, poco azoto, insieme a ferro, rame, manganese, zinco, boro e molibdeno; le concimazioni si effettuano a partire dalla fine dell'inverno fino alla primavera; mai eccedere nelle quantita'

- soprattutto per le piante piu' giovani e' consigliabile sostituire il vaso con uno piu' grande ogni 2 o 3 anni

- i 'nemici' delle piante grasse sono: cocciniglie che si cibano della linfa della pianta che esternamente non mostra particolari segni ma puo' essere che avvizzisca leggermente; i nematodi che attaccano le radici; il ragnetto rosso che invece preferisce gli apici vegetativi e provoca delle screpolature sulla superficie.

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