Pronto soccorso con le terapie naturali: le malattie reumatiche

Nella nostra società le malattie reumatiche sono senza dubbio tra le cause più frequenti di invalidità momentanea e progressiva. Rappresentano un costo sociale elevato sia per le aziende, in ore lavorative perse, sia per lo Stato, dato che le spese sostenute dal servizio sanitario pubblico per affrontare le conseguenze delle patologie reumatiche sono alte.

 


Le cause delle malattie reumatiche si possono ricercare soprattutto nell'ereditarietà, nell'alimentazione, nella mancanza di una regolare attività fisica, nei lavori pesanti. “Reumatiche” è una definizione che riassume diversi tipi di malattie: prima di affrontare qualsiasi tipo di terapia è indispensabile consultare uno specialista per avere una diagnosi precisa sulla tipologia del disturbo.
Le piante medicinali impiegate nel trattamento delle malattie reumatiche hanno proprietà principalmente anti-infiammatorie e analgesiche.

USO INTERNO:
M.G. Ribes nigrum
: 50 gocce in poca acqua, 2-3 volte al giorno, lontano dai pasti. Tenere ogni sorso del prodotto sotto la lingua per pochi secondi, per favorirne l'assorbimento.
M.G. Betula verrucosa: 35 gocce 3 volte al giorno, diluite in poca acqua, prima dei pasti. Tenere ogni sorso del prodotto sotto la lingua per pochi secondi, per favorirne l'assorbimento.
M.G. Abies pectinata (Abete bianco): 25 gocce 3 volte al giorno, diluite in poca acqua, prima dei pasti, oppure 50 gocce 1 volta al giorno in poca acqua, sempre prima del pasto. Tenere ogni sorso del prodotto sotto la lingua per pochi secondi, per favorirne l'assorbimento.
T.M. Artiglio del diavolo: 30 gocce 3 volte al giorno, diluite in poca acqua, 15 minuti prima dei pasti.
T.M. Uncaria tomentosa: 15 gocce 3 volte al giorno, in poca acqua, lontano dai pasti.
T.M. Sambuco: 30 gocce 3 volte al giorno, in poca acqua, lontano dai pasti.
T.M. Solidago virga- aurea: 30 gocce 3 volte al giorno, in poca acqua, lontano dai pasti.
T.M. Spirea ulmaria: 40 gocce 3 volte al giorno, in poca acqua, lontano dai pasti.

USO ESTERNO:
Nelle forme artritiche (presenza di rossore o calore nella parte colpita) si possono utilizzare impacchi di Argilla, mentre nelle forme artrosiche si può ricorrere ad un impacco di “fiori di fieno”: prendete circa 500 grammi di fieno non trattato e mettetelo in un sacco di tela. Scaldate il tutto a vapore, facendo attenzione che il fieno non entri direttamente a contatto con l'acqua. Quando è sufficientemente caldo, applicatelo sulla parte dolente. Copritevi bene e riposate per alcune ore.
Questa terapia viene attuata anche in alcuni stabilimenti termali, soprattutto del Trentino.

Fonte: www.albablu.it

di Antonella Filippi

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