Pulizia chimica

Detergenti per il bagno efficaci, ma un po' aggressivi per l'ambiente e la salute, L'alternativa meno dannosa? L'aceto. Un prodotto per il bagno efficace contro lo sporco e il calcare, ma con poche sostanze chimiche aggressive per la salute e l'ambiente: è questo che abbiamo cercato con il nostro test. La buona notizia è che i detergenti per bagno puliscono bene e, per quanto riguarda l'aggressività, sono molto meno pericolosi dei prodotti per pulire il forno o degli sgorgatori. Sono comunque irritanti, ma nessun prodotto è pericoloso per la salute. Questo significa che, se si seguono le corrette precauzioni durante l'utilizzo non ci sono pericoli.

Come scegliere dall'esterno

Una prima scelta può avvenire osservando le confezioni dei prodotti.

Gel o vaporizzatore? Dal nostro test risulta che i quattro migliori prodotti sono tutti vaporizzatori, perché con questo sistema il liquido si distribuisce in modo più uniforme. Vanno bene comunque anche i prodotti in gel e in crema (di questi ultimi ne abbiamo incluso nel test solo uno, Cif crema, che non è indicato solo per il bagno). Scegliete in base alle vostre abitudini, tenendo conto anche che gli spray costano di più.

Formato grande o piccolo?La risposta esatta è “medio”. La dimensione ottimale per non inquinare troppo l'ambiente con la plastica e maneggiare con facilità la confezione è 750 ml o 1 litro. Carrefour, con i suoi 1,5 litri, è un po' pesante; al contrario Auchan detergente bagno e Bref solution bagno contengono 500 ml: in proporzione, troppa plastica.

Con o senza ricarica? Purtroppo nessuno dei prodotti con vaporizzatore del test prevede la ricarica. Il che significa uno spreco inutile di plastica e di soldi. è una grave mancanza e invitiamo i produttori a porvi rimedio. Comprando la ricarica invece del prodotto si risparmia il 20% e si inquina il 36% in meno.

Consigli utili& lt;/P>

Usateli con cautela

Non sono prodotti pericolosi, ma i detergenti per bagno vanno usati adottando alcune precauzioni.

1) Pulire con o senza guanti? Usare i guanti, sempre. I detergenti per il bagno sono irritanti per la pelle e gli occhi.

In caso di contatto sciacquare con acqua, in caso di ingestione chiamare il numero del centro antiveleno (lo riportano solo W5, Auchan e Carrefour) o un medico.

2) Vaporizzatore o chiusura con il tappo? I vaporizzatori sono più sicuri grazie alla chiusura on/off, però è più facile inalarne il contenuto. Sono più comodi da usare, ma costano anche molto di più. Nessun prodotto in gel ha la

chiusura di protezione per i bambini.

3) Miscelare vari prodotti per aumentarne l'efficacia? Mai. Non travasate mai il contenuto di un flacone in altri contenitori e non mischiate mai due o più prodotti: potrebbero scatenarsi reazioni chimiche anche esplosive (per esempio con schizzi) o che generano gas tossici.

Tabella come leggerla

PH: Indica il grado di acidità di un prodotto. Più basso è il numero, più il prodotto è acido. Esselunga infatti è il più acido. Il numero 7 indica un prodotto neutro. I valori superiori indicano un prodotto alcalino. Questa informazione non è riportata sulle confezioni, l'abbiamo misurata noi in laboratorio. 

Rischio per la salute:

Non si tratta di prodotti particolarmente pericolosi. Solo Bref solution bagno e Coop contengono Bitrex, una sostanza amara che serve per impedire ai bambini di bere il detergente.

Pulizia di superfici verticali e orizzontali:

Sono efficaci contro sapone, sporco grasso, calcare e su superfici diverse del bagno. Le superfici verticali sono più difficili, perché il prodotto potrebbe aderire male o non distribuirsi in modo uniforme. Ma anche in questo caso i detergenti vanno bene.

Calcare:

I prodotti con pH alto non rimuovono il calcare. Sono Auchan vaporizzatore, W5 al doro e Cif crema.

Aggressività:

Nessun problema, neppure dopo aver lasciato il prodotto per 24 ore sulle superfici.

Etichetta:

Bocciati Cif crema, Auchan gel e Bref solution bagno.

Rispettano la legge, ma secondo noi non dicono abbastanza; non c'è il numero del centro antiveleni, non consigliano di usare i guanti, non ci sono pittogrammi che comunichino in modo immediato i rischi connessi al prodotto.

Pulizia e pH

In tabella trovate l'indicazione del pH, cioè del grado di acidità dei prodotti, che abbiamo misurato in laboratorio.

• pH acido: contengono acidi piuttosto forti (ad esempio, acido fosforico), efficaci contro il calcare, ma irritanti per occhi e pelle.

• pH basico: contengono sostanze alcaline (ad esempio, ipoclorito di sodio), che funzionano bene come igienizzanti e lasciano le superfìci brillanti, ma non agiscono contro il calcare. E comunque possono essere irritanti anche loro.

Ogni prodotto del test ha una sua composizione chimica e contiene sostanze diverse, ma non c'è la lista degli ingredienti: per conoscerli si deve ricorrere ai siti internet delle aziende e non sempre è facile. Lo abbiamo fatto per voi, come sempre. Trovate l'elenco di tutti gli ingredienti contenuti in ogni singolo prodotto in una tabella sul nostro sito, allegata all'articolo, con una breve spiegazione su ogni sostanza.

Aceto: naturale, efficace e pulito

Volete risparmiare, rispettare l'ambiente, non correre rischi e ottenere buoni risultati? C'è un modo semplice: acqua e aceto. Purché vi piaccia l'odore.

L'aceto è acido (pH 2,7), quindi funziona bene contro il calcare. Offre prestazioni di poco inferiori a quelle del nostro Migliore del Test, Esselunga, che è molto acido.

Potete usare un panno in microfibra o una spugnetta con la superficie non particolarmente ruvida. Versatevi un po' di aceto, consigliamo quello bianco.

Aggiungete un po' di acqua del rubinetto. Potete fare anche una soluzione di acqua e aceto in una bacinella o riempire uno spruzzatore.

Per la pulizia delle superfici orizzontali, l'aceto è promosso a pieni voti, per quelle verticali è sempre efficace, ma la sua consistenza liquida lo fa scivolare via velocemente, al contrario di gel e vaporizzatori.

L'aceto non lascia aloni e non è aggressivo sulle superfici. Inoltre è economico: un litro di aceto costa in media circa 1 euro.

Abbiamo fatto le stesse prove con il bicarbonato, che è poco aggressivo, ma è risultato che non toglie il calcare, e non pulisce né le superfici orizzontali nè quelle verticali.

Invece l'aceto non ci ha delusi.

Fonte: Altroconsumo

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