PULIZIE DI PRIMAVERA: TROPPA CHIMICA NUOCE ALLA SALUTE

Additivi antibatterici, detergenti speciali per il forno, soluzioni anti-macchia – la gamma di prodotti per la pulizia ormai è vastissima, ma non sempre sensata, e addirittura non sempre innocua. Anche se la pubblicità insiste per convincerci del contrario: la maggior parte delle sostanze speciali non servirebbe, come scrive la “Verbraucher-Iniziative” (Iniziativa Consumatori) della Germania. Anzi: detergenti aggressivi e un'eccessiva igiene possono favorire le allergie.

Molti dei detergenti, inoltre, gravano sull'ambiente, in quanto non è possibile un completo smaltimento negli impianti di depurazione.
Per allestire bene il propio armadietto delle pulizie bastano un detergente multiuso per tutte le superfici lavabili, un detergente abrasivo per lo sporco ostinato e aceto oppure acido citrico per far fronte ai depositi di calcare in bagno. Inoltre serve un po' di alcool per la pulizia di vetri e finestre. Per il resto vale: preferire la forza muscolare alla chimica – questo fa bene all'ambiente, e aiuta a consumare calorie. Pulendo le finestre, una persona che pesa 70 kg, consuma 83 chilocalorie in 15 minuti, tante quante ne consumano 10 minuti di jogging a velocità bassa.

Fonte:  www.centroconsumatori.it

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