Quante cose possiamo fare con l'aceto

consigli naturali

Lucidante per metalli:

Per l'ottone un limone tagliato e intinto nel sale. Per il rame una pasta fatta di aceto, sale e farina in parti uguali. Per l'argento immergere in un catino pieno d'acqua insieme con un pugno di soda e un foglio di alluminio per alimenti.

Detergente per il forno:

Passare un panno umido quando il forno é ancora tiepido; spruzzare bicarbonato quando le pareti sono ancora calde, lasciare agire per un'ora e poi pulire.

Detergente per il water:

Usare una soluzione di aceto o limone mescolato ad acqua bollente.

Pulizia dei vetri:

Uno dei modi migliori per pulire i vetri è usare la carta di giornale. Non lavorare mai al sole: lascia degli aloni sui vetri. Se il vetro è molto sporco, passarlo una prima volta con acqua tiepida ed una seconda volta con acqua pulita sempre tiepida con l'aggiunta di un cucchiaino d'alcol denaturato e una goccia di detersivo per i piatti. Se si puliscono con uno straccio, prima spolverarli e poi passateli con un panno morbido bagnato e strizzato e che non lasci pelucchi, partendo dai lati verso il centro. Ripassare immediatamente con un panno di camoscio, o carta da giornale. Per avere dei vetri brillanti sciogliere in un po' d'acqua ed ammoniaca del borotalco e procedere alla pulizia. Niente aloni, niente riflessi, niente macchie.

 I  mille usi dell'aceto in cucina:


E& apos; veramente un alleato prezioso dagli usi più disparati e oggi ve ne dico alcuni.
Le verdure e i funghi lavate con acqua acidulata con aceto, risultano perfettamente puliti, senza traccia di terra e di parassiti.
Anche la frutta puo' essere velocemente risciacquata in acqua e aceto e poi fatta asciugare su un canovaccio pulito, ottimo sistema per la frutta che non va sbucciata.
L'aceto è da preferire al bicarbonato perché quest'ultimo provoca una consistente perdita di vitamine idrosolubili e sali minerali, inoltre non crea un ambiente abbastanza acido per degradare alcuni pesticidi di uso comune in agricoltura.
I legumi cotti con l'aggiunta di 1 cucchiaio di aceto risultano più digeribili e anche la peperonata.
Se preparate in anticipo patate già sbucciate o funghi, si conserveranno più a lungo senza annerire immersi in acqua fredda e un po' di aceto fino alla cottura.
Anche il colore delle verdure in cottura resterà lo stesso se aggiungerete una piccola quantità di aceto all'acqua di cottura : ad esempio il cavolfiore, che resterà più bianco e diffonderà meno il suo forte odore, o il cavolo o le radici in genere, come la barbabietola e le carote.
Gli asparagi si manterranno freschi per alcuni giorni in frigorifero ben avvolti in una tela inumidita con aceto.
La carne, se ha preso un cattivo odore, lavatela con acqua e aceto o nel solo aceto, o lasciatela immersa nel solo aceto per un po', quindi sgocciolatela e asciugatela con un telo pulito prima di cuocerla o di riporla nel ripiano più freddo del frigorifero.
Se è dura o fibrosa, prima di cuocerla, lasciatela immersa nell'aceto per un paio di giorni, poi sgocciolatela e asciugatela prima di rosolarla.
Per fettine o pezzetti piccoli, basta una marinatura di un'oretta, mentre bistecche per la griglia richiedono un paio d'ore e vanno bagnate con olio e aceto in parti uguali; poi sgocciolatele bene prima di cuocerle sulla griglia caldissima.
Anche le salsicce e le salamelle diventano morbidissime se le spruzzate con un po' di aceto prima di servirle.
Per togliere il gusto sgradevole al rognone, lasciatelo immerso in acqua e aceto in parti uguali per un'oretta, poi sgocciolatelo, sgrassatelo e preparatelo per la cottura.

PULIRE IL FORNO:

Sono da evitare assolutamente i prodotti in spray specifici (contengono soda caustica, solventi e molte altre sostanze nocive). C'è anche il rischio di non riuscire a rimuoverli del tutto. I residui rimanenti negli interstizi del forno si liberano sui cibi cotti successivamente. La prima regola è pulire il forno spesso, utilizzando acqua calda in cui sia stato sciolto bicarbonato e/o limone e/o aceto bianco.

AMMORBIDENTE:

E' un prodotto evitabile; un'alternativa è aggiungere un bicchiere di acqua e aceto bianco nella vaschetta del detersivo nell'ultimo risciacquo.

LAVARE I PAVIMENTI:

Per le piastrelle e per il cotto versare un bicchiere di aceto bianco in acqua calda; risciacquare.

PULIRE IL WATER:

Versare un bicchiere di aceto caldo, oppure utilizzare lo scopino su cui si è versato bicarbonato.

RAME E ARGENTO:

Passare con un panno morbido e succo di limone, risciacquare con acqua fredda.

ALLUMINIO:

strofinare con un panno imbevuto di succo di limone, risciacquare con acqua calda.

BRONZO:

 strofinare con un panno imbevuto di alcool.

OTTONE:

strofinare con un panno imbevuto di aceto bianco e sale nella stessa quantità.

AVORIO:

strofinare con un panno imbevuto di latte tiepido miscelato con succo di limone.

OGGETTI IN PORCELLANA FINE:

strofinare con un panno imbevuto di acqua fredda e succo di limone.

STIPITI E ZOCCOLI IN MARMO:

 strofinare con la parte interna della buccia della mela. Sembra strano ma funziona.

OGGETTI IN PERGAMENA:

 pulire con una soluzione composta da mezzo litro di acqua e mezzo cucchiaio di aceto bianco.

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