RISPARMIO ENERGETICO ED ECO-INCENTIVI

Il tema del risparmio energetico nell'edilizia ha ottenuto finalmente il giusto riconoscimento grazie ai provvedimenti inseriti per la prima volta nella Finanziaria 2007 e reiterati nella Finanziaria 2008, che prevedono importanti incentivi per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente. Le nostre abitazioni, infatti, necessitano ogni giorno di un determinato fabbisogno energetico, che varia in ragione dei materiali e delle finiture impiegate e che si traduce concretamente in consumi. Riqualificare le nostre case, quindi, significa ridurre notevolmente il dispendio energetico e l'esborso economico quotidiano che ne deriva, tramite interventi mirati. A tal fine la sostituzione dei vecchi serramenti con finestre ad alte performances isolanti, è una delle mosse più importanti ed efficaci. La scelta dei serramenti è fondamentale, ma non semplice: sul mercato sono presenti piccoli artigiani accanto a vere e proprie industrie di produzione e non tutti sono in grado di realizzare serramenti dalla capacità isolante prevista oggi per legge e attestata da precisi valori di trasmittanza termica. Per trasmittanza termica si intende il flusso di calore che attraversa una superficie sottoposta a differenza di temperatura pari a 1° C. Valori bassi di trasmittanza implicano, perciò, un elevato potere isolante dei serramenti. La capacità isolante di finestre che abbiano valori di trasmittanza termica contenuti e certificati, riduce in misura significativa i consumi energetici, con riflessi positivi sull'ambiente, consentendo di poter accedere agli eco-incentivi previsti dalla Finanziaria 2008: agevolazioni fiscali IRPEF pari al 55% dell'investimento sostenuto per la sostituzione dei vecchi serramenti. Il risparmio economico che si ottiene quotidianamente con serramenti isolanti è tale da consentire il recupero totale dell'investimento sostenuto nel giro di pochi anni. INFISSI ECO-COMPATIBILI Affinchè un prodotto industriale non abbia impatto negativo sull'ambiente, non è sufficiente che abbia elevati livelli di performances energetiche come nel caso di infissi a bassa trasmittanza. E' necessario che abbia caratteristiche di eco-compatibilità dalla fase di produzione fino a quella di smaltimento. Un modo per avere impatto nullo sull'ambiente è quello di sostituire il piombo con metalli ad alta eco-compatibilità. In questo modo gli infissi risultano anche più resistenti all'aggressione degli agenti atmosferici, mantenendo le qualità estetiche inalterate nel tempo. Inoltre se le finestre sono realizzate in materiali come il PVC, riciclabile al 100%, rispettano l'ambiente fino alla fase conclusiva del proprio ciclo di vita. Le spese detraibili Per quanto riguarda la sostituzione di infissi le spese che possono essere soggette a detrazione riguardano: fornitura e posa in opera dell'infisso; integrazioni e sosti- tuzioni dei componenti vetrati esistenti. il limite massimo di beneficio previsto è di € 60.000 da intendersi riferito all'unità immobi- liare oggetto dell'inter- vento e va suddiviso tra i soggetti detentori o possessori dell'immobile che partecipano alla spesa. L'asseverazione Redatta da un tecnico abilitato, deve riportare il calcolo della trasmittanza prima e dopo l'intervento e verificare che sia inferiore a un valore Infissi: zone climatiche” limite stabilito dalla legge, che varia in base alle zone climatiche. L'ultima finanziaria ha stabilito che, in caso di sostituzione di infissi, l'asseverazione può essere sostituita da una certificazione del produttore che attesti il rispetto dei requisiti minimi, corredata da certificazione di conformità dei singoli componenti. Fonte: LAVORINCASA.it

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