Scegliere la tariffa giusta per internet mobile stimando i consumi

Stimando i consumi mensili e i servizi online utilizzati sarà semplice capire qual è la tariffa per internet mobile giusta per le nostre esigenze

Tutti apprezzano la comodità di poter utilizzare una connessione internet mobile, sfruttando al massimo le potenzialità della rete usandola ovunque. Inoltre, chi ancora non disponesse di un cellulare capace di sfruttare la tecnologia 3G per navigare su internet in mobilità, magari sfruttando le app di messaggistica istantanea, potrebbe scegliere uno degli smartphone offerti tramite abbonamento; in questo modo, in una sola rata potrà pagare il telefonino e anche un certo numero di chiamate, sms e traffico internet, ma soprattutto potrà finalmente capire il valore aggiunto di questi strumenti. Per scegliere l’applicazione giusta ci si può informare su We Chat, WhatsApp e così via, per scoprire qual è il modo migliore di chattare.

Grazie a un opportuno piano tariffario sarà quindi possibile navigare e utilizzare applicazioni in tutta tranquillità: tentare di utilizzare una connessione internet mobile senza aver prima sottoscritto un’offerta comporterebbe delle spese esorbitanti. Inutile in questi casi lamentarsi di eventuali disservizi o addebiti eccessivi sulla bolletta del telefono, arrivando a mettere in mezzo Agcom e le altre agenzie o associazioni preposte alla salvaguardia del consumatore.

E poi prima di lamentarci pensiamo a pochi anni fa, quando gli abbonamenti non esistevano, o comunque non erano così popolari, e si spendevano dal 12 ai 15 centesimi per mandare un sms, almeno 15 centesimi al minuto per fare una telefonata, e quando si voleva mandare una foto era un salasso. Figurarsi pensare di poter andare su internet con il proprio cellulare.

Adesso per fortuna le cose sono cambiate, e in ogni caso il costo dei vari abbonamenti è influenzato ovviamente dalla quantità di servizi (chiamate, sms e traffico dati) offerto; ma in base a quali criteri è possibile decidere quale tariffa fa più la caso nostro? Un Gb di traffico internet incluso sarà sufficiente o dovremo puntare su abbonamenti che propongono volumi maggiori? Un buon modo per scegliere è cercare di fare due calcoli per riuscire a capire quali sono le nostre esigenze per la connessione internet mobile.

Grazie a qualche numero sarà quindi estremamente semplice sapersi orientare tra le quantità di traffico offerte ed evitare quindi di scegliere piani sovradimensionati rispetto all’utilizzo che ne dobbiamo fare. È opportuno considerare anche che in ufficio o casa lo smartphone potrebbe essere collegato a una connessione wifi e non consumare quindi il traffico dati della quota mensile dell’abbonamento.

Esaurendo il traffico disponibile, tuttavia, nella maggior parte dei casi l’unica conseguenza sarà un rallentamento della connessione internet mobile che praticamente impedisce l’utilizzo della rete. Vale comunque sempre la pena di controllare quest’aspetto quando scegliamo l’offerta di un operatore di telefonia: esistono infatti anche gestori che, una volta superata la soglia, applicano i prezzi esorbitanti della navigazione a consumo.

Arriviamo però ai numeri di cui si parlava, essenziali per farsi un’idea della quantità di traffico internet mensile di cui avremo bisogno: lo streaming di video sottrarre una quantità di mega abbastanza elevata, un minuto di visione costerà infatti circa 2 Mb di traffico. Ascoltare la radio su internet ci costerà circa 200 Mb al mese, mentre inviare una decina di immagini al giorno su social network e controllare la mail produce sempre 200 Mb al mese.

Anche l’uso di mappe sul Web può comportare download abbastanza intensi; circa un Mb al minuto. La semplice navigazione su internet consuma diversamente a seconda che si aprano pagine con molto testo o con numerosi elementi grafici: una decina di pagine al giorno comunque ci sottrarranno altri 200 Mb sul forfait mensile. Anche gli aggiornamenti automatici delle app o del sistema operativo consumano preziosi byte.

Per ovviare a questo però è sufficiente bloccare gli aggiornamenti automatici ed effettuarli solamente quando lo smartphone è connesso alla rete wifi di casa o dell’ufficio, che in genere non hanno limitazioni di traffico mensile. Sommando quindi tutti questi consumi e volendo comunque stare larghi 2 Gb di traffico dovrebbero essere sufficienti, anche se il mercato offre piani tariffari di 5 Gb e oltre al mese.

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