SOPRA IL FRIGO, SOTTO IL FREEZER Freddo instabile

Quattro frigoriferi bocciati perche' non riescono a mantenere una temperatura stabile quando fuori fa molto caldo o molto freddo. Un'instabilita' che pesa anche sulla bolletta elettrica.

Bocciati quattro frigoriferi su dieci: troppi sbalzi di umore o meglio di temperatura. Si scaldano troppo quando l'ambiente che li circonda è freddo (alla temperatura di 10 °C), diventano troppo freddi quando fuori fa caldo (38 °C). Questi sbalzi non giovano certo al rapporto con i loro ospiti fissi, gli alimenti, che per stare bene devono mantenere una temperatura media di 3 °C (comunque non gradiscono andare sotto lo zero o superare i 5 °C). E nemmeno alla bolletta della luce. Questa instabilità di carattere riguarda Whirpool, Lg, Zoppas e Candy, che non raggiungono la sufficienza proprio per questo motivo. Smeg, invece, si salva dalla bocciatura per poco: abbastanza stabile la parte frigo, non altrettanto il freezer, che non mantiene il gelo giusto quando si trova a fronteggiare una bassa temperatura esterna. La prova di stabilità della temperatura ha pesato in maniera determinante sul giudizio finale (cioè, il giudizio globale non poteva comunque superare quello di questa prova). Altre due prove hanno deciso promozioni e bocciature: la capacità di raffreddamento e la prova di regolazione del termostato secondo le indicazioni date dai produttori.

A confronto dieci frigoriferi combinati: freezer sotto, frigo sopra. L'accoppiata che piace a chi ama congelare e desidera un vano congelatore abbastanza spazioso. I modelli del test sono dotati di uno o due compressori e di due termostati (unica eccezione, Candy che ha un unico termostato). Con due compressori e due termostati, frigo e congelatore possono funzionare in modo indipendente e ogni vano può essere regolato alla temperatura preferita: consigliamo da 0 a 5 °C il frigo, non sopra i – 18 °C nel freezer. Inoltre, in caso di lunga assenza potreste lasciare in funzione solo il freezer risparmiando energia elettrica.

Indicazioni sbagliate. Abbiamo anche provato a regolare i termostati (di frigo e freezer) secondo le indicazioni dei produttori, a una temperatura ambiente di 25 °C. Per Ariston, Lg e Candy (quest'ultimo ha il termostato solo nel frigo) meglio non seguire i settaggi consigliati: l'interno del frigo si scalda troppo.

Freddo subito. Abbiamo valutato la capacità di raffreddamento misurando il tempo necessario a portare una quantità di cibo corrispondente alla spesa settimanale di una famiglia alla giusta temperatura di refrigerazione. è un aspetto molto importante anche dal punto di vista igienico: una temperatura che si abbassa troppo lentamente favorisce la degradazione dei cibi. Il frigorifero deve essere in grado di raffreddare rapidamente. Ed è proprio per la lentezza con cui il cibo raggiunge la temperatura più bassa (ci mette più di 24 ore) che Lg è stato bocciato.

Sbrinare, che noia. La maggior parte dei modelli del test non ha superato la prova di sbrinamento. è un'operazione poco piacevole, ma necessaria per il buon funzionamento del frigorifero e per il portafoglio, visto che la brina aumenta il consumo. Tutti i modelli del test sono dotati di un sistema di sbrinamento automatico per il vano frigo. I problemi riguardano lo sbrinamento del freezer: non è facile liberarsi dell'acqua che ne deriva. Solo i freezer di Liebherr e Lg sono dotati della funzione “no frost” che evita la formazione di brina (ottimo). Non raggiungono la sufficienza Smeg e Whirpool ,scomodi da sbrinare perché non è facile raccogliere l'acqua in un contenitore. Bocciatura secca per i modelli senza un sistema per fare colare all'esterno l'acqua di scongelamento (Bosch e Siemens) o dove il sistema c'è ma è poco funzionale (Candy e Ariston).

Facilità d'uso. Quante volte apriamo e chiudiamo il frigorifero, mettiamo e togliamo gli alimenti, controlliamo gli indicatori di temperatura (“alta temperatura interna”): tutte operazioni che devono essere comode. I modelli del test sono facili da usare.

Se salta la luce? C'è un black out e il vostro freezer è pieno: i surgelati si trasformano in pacchetti mollicci e maleodoranti. In questi casi l'apparecchio dovrebbe essere in grado di mantenere una temperatura adeguata per il tempo necessario a far tornare la luce. Soprattutto nel congelatore: se la temperatura sale i surgelati sono da buttare. Tutti i modelli del test hanno una capacità isolante soddisfacente. Qualche consiglio. Se il black out vi prende di sorpresa non cedete alla tentazione di sbirciare cosa succede nel freezer, aprire lo sportello significa accelerare il riscaldamento interno. Un po' di pazienza e una volta tornata la luce potrete verificare lo stato dei surgelati: se si sono scongelati (anche solo in parte) non ricongelateli, ma metteteli nel vano frigo. Se si tratta di un'interruzione energetica programmata, il giorno prima inserite nel freezer alcuni siberini (le tavolette che si usano nelle borse-frigo) in modo che aiutino il freezer a mantenere il freddo durante il black out.

Quanto cibo si può congelare in 24 ore? Per misurare la capacità di congelamento abbiamo considerato quanto cibo si può congelare a – 18 °C entro questo tempo massimo. Il peggiore è Candy.

Consumo energetico. Abbiamo scelto apparecchi di classe A o A+ (Rex, Whirpool e Candy), tra i migliori in quanto a consumo energetico. Vale sempre la raccomandazione di guardare l'etichetta energetica al momento dell'acquisto. Il frigorifero è un elettrodomestico che resta sempre attivo, quindi scegliere un modello a basso consumo energetico incide in maniera decisiva sulla bolletta della luce. Abbiamo misurato il consumo energetico tenendo una temperatura esterna di 25 °C: tutti promossi a pieni voti tranne Lg, che si è distinto per un consumo alto (solo sufficiente). ” Prezzi. Per comprare un frigorifero si possono spendere da un minimo di 465 euro a un massimo di 1.022 euro considerando i modelli del test. Non è una spesa da poco e per farla è importante non fermarsi al prezzo ma considerare anche quanto pesa negli anni sulla bolletta elettrica. In tabella trovate anche il costo annuo di ogni frigorifero, calcolato sulla base del consumo rilevato e sul prezzo di acquisto, stimato su una durata di 15 anni. Guardando il costo annuo, il modello meno caro è Rex, il più caro è Liebherr.

Miglior-Acquisto

Dieci frigoriferi combinati (sopra il frigo, sotto il freezer) alla prova: quattro modelli bocciati perché incapaci di mantenere una temperatura stabile (Whirpool, Lg, Zoppas e Candy). Una debolezza imperdonabile, perché incide sia sulla conservazione dei cibi, sia sul consumo energetico e quindi sulla bolletta elettrica.

Conquista il titolo di Migliore del Test Siemens KG36P320 (689 – 700 euro), mentre quello di Miglior Acquisto va a Rex RC185B (649 – 829 euro), grazie al miglior rapporto qualità/prezzo.

Fonte: Altroconsumo

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