SOS vacanze: i rimedi naturali contro le scottature

Amate stare tanto sotto i raggi del sole? O forse avete solo voglia di dare un tocco di colore a quel colorito “biancastro” che da mesi, ormai, vi contraddistingue? Attenzione però, perché se non siete abituati ad alcuna esposizione solare, iniziare improvvisamente proprio nel mese di luglio potrebbe procurare diversi problemi, tra cui le poco amate e a volte pericolose scottature solari.



Se la scottatura è lieve e non necessita di intervento medico, si può optare per i rimedi alternativi anche se, ricordiamo, “naturale” non è sinonimo di sicurezza totale quindi, se possibile, prima di adoperare qualsiasi “intruglio” rivolgetevi sempre prima a una persona esperta o al medico.
Nel frattempo, ecco un elenco di possibili rimedi per alleviare bruciore e rossore prima di una nuova esposizione al sole. La prossima volta, però, fate più attenzione e adoperate creme protettive!

Lavanda officinale: già il chimico francese Renè Gattefossè cominciò a fare i primi esperimenti sull'essenza di lavanda ottenendo ottimi risultati anche in caso di ustioni per le quali notò che la lavanda svolge anche un' ottima azione antisettica e cicatrizzante. Contro le scottature si può adoperare anche un semplice infuso, non troppo caldo ovviamente, per evitare un'altra ustione.

Aloe Vera: è forse uno di rimedi più conosciuti contro le ustioni. Riduce infiammazione, arrossamento e dolore. Le ricerche effettuate sull'aloe vera sono moltissime. Tra cui quella del 1995 in cui è stata usata per curare le vittime dell'attentato di Oklahoma City. Le cure sono state eseguite dal medico T. Moore che aveva già trattato oltre 4.000 casi di ustionati nel mondo.

Miele: forse è un rimedio un po' “appiccicoso” però sembra funzionare perfettamente nel caso non abbiate a disposizione nient'altro di più pratico. Secondo delle ricerche svolte dal Clinical Trials Research Unit della University of Auckland, in Nuova Zelanda, il miele dà sollievo, svolge azione antibatterica e, nel caso di ustioni vere e proprie, aiuta a rimuovere il corpo morto dei tessuti per una rigenerazione più veloce degli stessi.

Amamelide: esplica un'azione lenitiva e preventiva delle infiammazioni. è stata inserita nella Farmacopea Ufficiale nel 1862, negli Stati Uniti, tra i rimedi antinfiammatori. Le virtù della pianta furono scoperte dal dottor Oneida, un medico indiano che la fece conoscere al dottor Pond, il quale, dopo aver effettuato alcune ricerche, la commercializzò come cura per ustioni ed emorroidi.

Parietaria: possiede ottime virtù antinfiammatorie. Contro scottature e ustioni si adopera l'unguento o la crema.

Olio di semi di baobab: possiede eccellenti virtù antiinfiammatorie, lenitive e rigeneranti cutanei. è anche un ottimo doposole.

Tutti questi rimedi si possono trovare in farmacia con settore erboristico e in erboristeria.
(Luigi Mondo & Stefania Del Principe)

Fonte.: lastampa.it

Condividi questo articolo