Stira, ammira, ma l'etichetta tace

Stira e Ammira ha un'etichetta poco orientata al consumatore, che non riporta l'elenco delle sostanze al suo interno, informazione essenziale per chi soffre di allergie.

L'importanza dell'etichetta
Dai detersivi ai detergenti per la casa ai prodotti per la cura del corpo suggeriamo sempre di leggere l'elenco delle sostanze chimiche contenute: è utile non solo per chi ha problemi di allergie, ma anche per non fidarsi ciecamente degli slogan (che spesso sono eccessivi) e per confrontare i prodotti sul piano di ingredienti attivi e non.

Nessuna informazione
Stira e ammira, invece, non riporta alcuna informazione del genere, né in etichetta, né sul sito, dove invece è presente la scheda informativa di tutti gli altri prodotti SC Johnson. La legge obbliga i produttori di detersivi, detergenti e prodotti per la cura del corpo a rendere noto l'elenco completo degli ingredienti in ordine decrescente, ma i prodotti che non rientrano in queste categorie (come appunto Stira e ammira) non hanno alcun vincolo.

Nemmeno dal servizio clienti
E il servizio clienti? Un nostro socio E.F., che soffre di allergie ad alcuni ingredienti, ha telefonato al numero verde di SC Johnson per chiedere aiuto. Risultato? Non gli è stata data alcuna informazione, anzi, in scacco alle regole di privacy, gli è stato addirittura richiesto di fornire lui stesso una lista delle sue allergie.

Etichetta ridotta al minimo
Tutta l'etichetta di Stira e Ammira è poco orientata al consumatore: informazioni ridotte al minimo, scritte minuscole e tante lingue mescolate insieme. Seppur nessuna legge obblighi Stira e Ammira a essere trasparente, ma l'immagine della SC Johnson non ne esce certamente bene, anche perché basterebbe davvero poco, visto che lo stesso produttore già mette a disposizione l'elenco degli ingredienti (come da obbligo di legge) per altri suoi prodotti.

In conclusione
Non ci resta che consigliare al nostro socio, in mancanza di informazioni precise che tutelino la sua salute – e quella di molti altri – di non acquistare prodotti che, come Stira e Ammira, non forniscono l'elenco delle sostanze chimiche di cui sono composti.

Fonte: altroconsumo.it

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