STORIA DEL BICARBONATO E RICETTE PER LA CASA

Fin dall'antichità l'uomo ha sfruttato le qualità del bicarbonato di sodio e del suo cugino stretto, il carbonato di sodio (la familiare soda). Questi preziosi prodotti venivano ricavati dalle ceneri delle piante: da qui il termine anglosassone, ancora usato, di Soda Ash. Vi ricordate le nostre nonne che usavano la cenere come detergente: ecco, non facevano altro che impiegare un miscuglio di carbonati di sodio e di potassio.

Le prime tracce le troviamo in alcuni papiri egiziani dove il termine Natron indicava un miscuglio di carbonato e bicarbonato di sodio che veniva usato nei complessi metodi di imbalsamazione. Ma non basta, in Egitto veniva usato anche per tingere e pulire i tessuti, fabbricare il vetro, e produrre sapone.

Ma è solo verso la fine del XVIII secolo per merito di Nicolas Le Blanc che il sale venne convertito in soda grazie ad una formula reagente di sale, acido solforico, carbone e pietra calcarea. Fu così che le quantità di soda aumentarono sensibilmente andando ad alimentare la nascente industria. I prodotti di tale processo potevano essere utilizzati immediatamente e senza lavaggio preliminare.

Purtroppo il metodo Le Blanc creava anche dei problemi, visto gli scarti altamente tossici (solfato di sodio, acido cloridrico ed ossido di carbonio) che ne derivavano, ma anche perché il processo richiedeva una serie di operazioni ad alta temperatura. Fu così che nel 1863 Ernest Solvay mise a punto un nuovo procedimento più ecologico ed economico grazie al quale non erano necessarie elevate temperature per trasformare il sale ed il calcare in bicarbonato di sodio ed inoltre non risultavano sottoprodotti tossici.
Il procedimento Solvay divenne, così, l'unico processo di produzione della soda e del bicarbonato in Europa dove ancora oggi numerose sono le sodiere attive. Allo stesso tempo l'impresa che portava il suo nome, è diventata oggi un gruppo chimico e farmaceutico di portata mondiale.

Quattro sono i settori strategici del gruppo Solvay: chimico, materie plastiche, trasformazione e farmaceutico. La società occupa oggi una posizione di spicco in ciascuno di questi settori ed è il primo produttore mondiale di carbonato e bicarbonato di sodio. In molti paesi il carbonato di sodio viene ancora chiamato “Soda Solvay” ed il costante investimento in nuove tecnologie ha permesso a Solvay di sviluppare nuovi prodotti per nuove applicazioni.

Il bicarbonato di sodio è presente in natura in rari depositi minerali insieme al carbonato di sodio, sotto forma di un minerale detto “trona”, ma anche nei sedimenti dei laghi e nelle acque sotterranee. è grazie alle sue proprietà chimiche che disciolto nell'acqua degli oceani, contribuisce a stabilizzare il contenuto di biossido di carbonio dell'atmosfera terrestre. E non è finita qui, perché il bicarbonato di sodio viene anche prodotto da quella complessa fabbrica naturale che è il nostro corpo, dove il livello di acidità (o pH) del flusso sanguigno è mantenuto sempre ad un livello corretto. è presente nella saliva, dove, neutralizzando la placca batterica nella nostra bocca, protegge i denti. Allo stesso modo la produzione di bicarbonato di sodio neutralizza gli acidi dello stomaco prevenendo la formazione di ulcere. Infine interviene nei complessi scambi della respirazione, portando il biossido di carbonio dai tessuti ai polmoni, dove viene espulso.

Da dove nasce il Bicarbonato di Sodio ?

Il Bicarbonato di Sodio (NaHCO3) è una sostanza naturale presente in natura in rari depositi minerali insieme al Carbonato di sodio, sotto forma di un minerale detto “trona” ma anche nei sedimenti dei laghi e nelle acque sotterranee. Nel 1873 Ernest Solvay mise a punto in laboratorio una tecnica di produzione industriale di Bicarbonato di Sodio utilizzando Sale (NaCl) e Calcare (CaCO3). Tale processo di fabbricazione è ancora oggi utilizzato per la produzione del Bicarbonato di sodio , un prodotto puro, sicuro e naturale…

Qual'è il metodo migliore per conservare il Bicarbonato di sodio nell'abitazione oppure quando lo si porta con se, ad esempio in occasione di un viaggio?

La soluzione migliore è acquistare la confezione in plastica da 750 gr. in commercio. In questo modo il prodotto si conserva al riparo dall'umidità. Il bicarbonato di sodio infatti, tra le altre, ha due importanti caratteristiche: è igroscopico, ossia assorbe l'umidità dall'ambiente esterno; cattura parte delle sostanze volatili presenti nell'aria circostante. Grazie a queste proprietà può essere utilizzato per eliminare umidità e cattivi odori dal frigorifero e dal freezer o dai piccoli ambienti chiusi. Allo stesso tempo è però importante seguire alcune semplici raccomandazioni per la sua conservazione: evitare di riporre la confezione in cartoncino nelle zone della casa esposte all'umidità: ad esempio sotto il lavabo; non posizionarlo vicino ai detersivi o agli altri prodotti per l'igiene della casa. Ultima raccomandazione: non utilizzare per uso alimentare o per l'igiene personale il bicarbonato di sodio utilizzato per altri impieghi (es. deodorazione del frigorifero). Con questi piccoli accorgimenti manterrai sempre inalterate la qualità e le virtù di questo prodotto dai mille usi….

Qual è la durata delle confezioni di Bicarbonato di Sodio ? Il Bicarbonato di Sodio è un prodotto estremamente stabile. Se tenuto in ambiente asciutto e fresco può mantenere invariate le sue caratteristiche per anni. La domanda é: come è possible tenere in casa per anni una confezione di un prodotto dai mille usi?

Posso utilizzare il Bicarbonato di Sodio per eliminare i cattivi odori dallo scarico del lavandino?

Certo! Come? Versando direttamente 100 g di Bicarbonato di Sodio nello scarico e facendo scorrere acqua tiepida per uno-due minuti. Non utilizzarlo per rimuovere eventuali otturazioni.

Come viene utilizzato il Bicarbonato di Sodio nelle ricette?

Il Bicarbonato di Sodio è utilizzato come coadiuvante della lievitazione di dolci e prodotti da forno. Il più comune agente lievitante è l'anidride carbonica (CO2). Quando il Bicarbonato di Sodio viene a contatto con un altro ingrediente acido (come succo di limone), oppure è sottoposto ad alte temperature, sviluppa anidride carbonica, che aiuta la lievitazione.

Posso utilizzare il Bicarbonato di Sodio nella lavatrice?

Il Bicarbonato di Sodio è utilissimo per rendere il tuo bucato bianco e senza odori residui. Infatti, esso contribuisce a mantenere il pH ottimale durante il lavaggio e pertanto ad aumentare l'efficacia del detersivo, in particolare di quello liquido. Aggiungi, ad ogni lavaggio, l'equivalente di due cucchiai di Bicarbonato di Sodio al tuo detersivo. Per eliminare gli odori sgradevoli dalla biancheria, aggiungi, nel ciclo di risciacquo, sempre l'equivalente di due cucchiai di Bicarbonato di Sodio. Avrà anche l'effetto di potenziare l'efficacia del tuo candeggiante.

Tappeti

Puoi lavare e deodorizzare i tappeti sciogliendo l'equivalente di un bicchiere di bicarbonato di sodio in tre-quattro litri di acqua calda e versando la soluzione ottenuta nella macchina lava-moquette (sempre che non sia sconsigliato l'uso di additivi dal produttore), oppure in un secchio se si strofina a mano, con un bruschino, una parte del tappeto.
Spargi una piccola quantità di bicarbonato di sodio direttamente su ogni macchia del tappeto dopo averla inumidita, lascialo agire per un poco prima di strofinare l'area con una spugna o un panno puliti.
Per rimuovere macchie di vino o grasso sfrega subito, leggermente, sull'area macchiata con bicarbonato di sodio. Aggiungi, se necessario, ancora una piccola quantità di bicarbonato di sodio o sale. Lasciali agire finché il vino sia stato assorbito ed aspira ogni residuo di polvere rimasto con l'aspirapolvere.

ATTENZIONE: ricordarti sempre di fare prima una prova in qualche angolo nascosto per verificare la resistenza dei colori del tessuto.

Adatto ad ogni superficie
Tanti consigli pratici per rimuovere le macchie da diverse superfici.

Usate bicarbonato di sodio sopra una spugna bagnata per rimuovere macchie di lapis dalle pareti lavabili. Questa miscela toglie dalle pareti molti segni inclusi quelli di grasso, penna e marcatori.
Un impasto di bicarbonato di sodio e acqua va bene per rimuovere macchie nere come le strisciate lasciate sui pavimenti di linoleum, legno, maiolica. Applicate un impasto di bicarbonato di sodio e aceto bianco al marmo macchiato per ripristinare la naturale lucentezza. (per non correre rischi fate prima una prova su una piccola superficie).
Rimuovete le macchie di inchiostro schizzato sul pavimento di linoleum, di legno, applicando un impasto denso di bicarbonato di sodio ed acqua direttamente sulle macchie, lasciate agire per un poco prima di rimuoverlo; strofinate delicatamente con polvere di bicarbonato di sodio fresco per togliere le macchie ostinate.

Basta odori di muffa
Per combattere gli odori di umidità e muffa nelle cantine, riempite un sacchetto fatto di tessuto microforato (in mancanza di altro delle vecchie calze di nylon andranno benissimo) con bicarbonato di sodio e appendetelo al soffitto.
Eliminate gli odori sgradevoli dalle valigie e dai bauli poco usati cospargendoli di bicarbonato di sodio prima di riporli.
Quando si tolgono dagli armadi, le coperte hanno spesso odore di muffa; cospargetele con bicarbonato di sodio e tenetele arrotolate per un paio di ore. Poi sbattetele con un battipanni per eliminare la polvere di bicarbonato di sodio residua. Per eliminare l'odore residuo di muffa sopra un tappeto umido, spargetevi abbondante bicarbonato di sodio dopo aver tolto le eventuali gocce di acqua. Aspirate il giorno dopo.
Potete ridurre gli odori di sigaretta ponendo un poco di bicarbonato di sodio nei posacenere.

rinfreschiamo la casa

Potete tenere un contenitore aperto con dentro bicarbonato di sodio, in qualsiasi & lt;B>armadietto della casa. Questo permette di assorbire gli odori e, aggiungendo qualche goccia dell'essenza preferita, avere a disposizione un ambiente sempre profumato. Un'altra formula per profumare ogni ambiente della casa è la seguente: l'equivalente di un bicchiere di bicarbonato di sodio, 100 gr di farina di mais, 15 gocce di olio essenziale della fragranza preferita.
Contro l'odore di sporco dell'aspirapolvere aggiungere periodicamente un poco di bicarbonato di sodio nel sacchetto.
Convertite l'odore di muffa in un profumo di fresco lavando il pavimento con una miscela preparata con un bicchiere di bicarbonato di sodio e mezzo bicchiere di aceto in 3-4 litri di acqua calda.
Infilate un grande sacchetto microforato contenente il bicarbonato di sodio nel cesto della biancheria sporca o spargete il bicarbonato di sodio direttamente nel cesto per ridurre gli odori sgradevoli fino al momento di lavarla.

Immondizie profumate

Prima di rivestire il fondo dei bidoni della spazzatura con i sacchetti di plastica spargetevi un velo di bicarbonato di sodio che aiuterà a neutralizzare e prevenire i cattivi odori. Ripetete la stessa operazione anche per il compattatore e aspettare tre o quattro ore fra la riempitura ed la compattazione.
Infine anche per combattere gli odori sotto il lavandino potete mettere una scatola di bicarbonato di sodio, aperta, nell'area soggetta agli odori sgradevoli. Unica avvertenza: non utilizzatelo contemporaneamente o successivamente per applicazioni in cucina o nell'igiene della persona.

Frutta e verdura

per pulire frutta e verdura disdciolto nell'acqua del lavaggio o direttamente sulla buccia sfregandola dolcemente

per attenuare gli odori di cottura del cavolfiore aggiugere un un cucchiaino

per togliere il sapore amaro alle rape e agli ortaggi 1/2 cucchiaino

un pizzico per cuocere i fagioli ed eliminare gli spiacevoli effetti collaterali dei gas intestinali

un pizzico nella salsa di pomodoro per ridurne l'acidità

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