Strasburgo, Infarto, presto molecola che innalza colesterolo buono.

Secondo Cesare Sirtoli dell'Università di Milano, la metà degli italiani è a rischio-infarto (170 mila casi all'anno).

 Colpa di un colesterolo troppo alto, superiore a 200, mentre il 10% degli italiani lo ha addirittura a 250. La responsabilità è senz'altro della genetica ma anche di una dieta volutamente errata, dimenticando che siamo i creatori di quella “mediterranea” che prevede frutta e verdura in grande quantità. Mangiamo male, spiega Sirtoli, con troppi grassi, ci muoviamo poco, fumiamo oltre il lecito. Ma un valido contributo alla lotta contro il colestero cattivo ci arriva dalle statine.

Le statine sono farmaci di svolta per abbassare il colesterolo ototale, ma per perfezionare il rialzo delle HDL (il colesterolo buono) utile è ricorrere all'acido nicotinico, la molecola sarà in Italia all'inizio dell'anno mentre è presente in alcuni Paesi europei.

In pratica, ha spiegato Sirtoli al congresso di Strasburgo, le HDL rappresentano gli “spazzini delle arterie”, il vero salvavita. Averle a livelli accettabili vale a dire oltre i 50 è un po' come avere l'asso nella manica per la tutela della nostra salute. (gub)

Luglio 2004

Fonte: www.kwsalute.kataweb.it

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