Stress e cattiva alimentazione rendono pigro l'intestino

L'intestino pigro torna a “lavorare” solo con tanta acqua, attività fisica e fibre. è la raccomandazione rivolta a quel 30% di italiani che soffrono di questo problema, emersa da un recente convegno che si è tenuto a Milano sull'argomento.

 I più interessati sono gli over 65 e le donne (il 70% del totale dei pazienti), troppo spesso portati a sottovalutare il disturbo e a cercare di risolverlo a colpi di lassativi. In realtà, la stipsi è spesso il segnale di problemi più gravi.
Tra le cause principale dell'intestino pigro ci sono, infatti, la scorretta alimentazione e uno stile di vita sedentario. Ma anche lo stress, dovuto ai troppi impegni e a cambiamenti nelle abitudini quotidiane, fa la sua parte. Per non parlare poi di certi farmaci: non aiutano, infatti, narcotici, antiacidi contenenti alluminio, diuretici, antispastici, antidepressivi, ferro e anticonvulsivanti per l'epilessia.
Insomma, è necessario condurre una vita sana, che non difende solo dalla stipsi, sottolineano gli esperti, ma fa da scudo anche contro malattie più serie come il tumore. In particolare, ricordano gli specialisti, vale il punto tre del decalogo anticancro dell'Unione europea: “Aumenta il tuo consumo quotidiano di verdura e frutta (cinque porzioni al giorno) e mangia spesso cereali ad alto contenuto di fibre”.

Fonte: La tua salute

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