Troppa polvere sul tappeto

Se la cavano bene nel compito più facile: pulire un normale pavimento. Quando, però, si comincia a pretendere che tolgano la polvere da un tappeto, i dieci aspirapolveri con sacchetto del nostro test mostrano più difficoltà: ben quattro modelli su novenon puliscono bene e gli altri non brillano (solo sufficienti). Anche sulle fessure (delle piastrelle e del parquet) questi elettrodomestici dovrebbero aspirare a risultati migliori: due modelli falliscono la prova (Electrolux e LG) e solo tre su nove risultano davvero efficienti. Quasi tutti gli apparecchi vanno bene per chi ha un animale domestico e vuole liberarsi dei fastidiosi peli che restano in giro per la casa. Fanno eccezione Hoover e Moulinex, gli unici davvero “allergici” al pelo degli animali, tanto che non riescono a eliminarlo efficacemente.

Attenzione, invece, se siete voi a essere allergici alla polvere; abbiamo valutato le emissioni nell'ambiente durante il funzionamento: LG e Moulinex non riescono a trattenerne una quantità adeguata. Sono quindi modelli da evitare per chi è allergico. Bisogna dire che anche gli apparecchi che hanno superato la prova non hanno comunque la capacità di evitare totalmente la fuoriuscita di polvere nell'ambiente e, quindi, per un soggetto allergico non sono una garanzia assoluta. La manutenzione periodica di filtri, motore e accessori è fondamentale per tenere sotto controllo le emissioni fastidiose, così come per mantenere l'efficienza dell'elettrodomestico. Tanto più che sono prodotti con un'ottima resistenza nel tempo, che superano bene le nostre prove di durata: si arrendono solo dopo 11 anni di lavoro (simulando un'ora di uso alla settimana).

Ingordi e rumorosi

Il passaggio dell'aspirapolvere non è affatto indolore per la bolletta elettrica. Quasi tutti gli apparecchi del test hanno un consumo energetico eccessivo. Solo due modelli Bosch (BSG 71266 e BSG 61266) sono risultati più attenti alla bolletta e anche all'ambiente. Infatti, consumano la metà rispetto a Rowenta e Hoover, i peggiori del test sotto questo profilo.

I modelli del test sono più silenziosi e più facili da usare rispetto ai loro cugini senza sacchetto (vedi il test pubblicato su AC 216, giugno 2008).

Il problema del rumore, però, resta una nota dolente per tre modelli del nostro test: Lg, Hoover e Moulinex sono stati bocciati in questa prova.

Purtroppo, in questi casi il rumore non è solo fastidioso per chi usa l'aspirapolvere, ma anche per chi si trova a 5 metri di distanza, per esempio in un' altra stanza della casa. I produttori dovrebbero provvedere alle nostre orecchie.

Con il sacchetto è meglio

Con sacchetto o senza? è questo il dilemma che attanaglia i consumatori di fronte alla vasta scelta di aspirapolveri disponibili sul mercato. Il funzionamento è simile, l'unica differenza è dove va a finire la polvere raccolta. Negli apparecchi che ne sono dotati, finisce nel sacchetto, appunto, che si butta via quando è pieno; nell'altro caso la polvere finisce in un apposito contenitore, da svuotare e lavare quando è pieno.

Sulla base delle nostre prove (il test sugli aspirapolveri senza sacchetto è stato pubblicato su AC 216, giugno 2008) possiamo dire che quelli dotati di sacchetto vincono di misura il confronto, soprattutto grazie a una maggiore efficacia nella pulizia dei tappeti (anche se bisogna dire che entrambi non brillano su questo fronte).

Sono anche più facili da usare, in particolare nell'operazione di svuotamento e pulizia.

Non ci sono grandi differenze nelle emissioni di polvere nell'ambiente durante il funzionamento, grazie ai filtri montati su entrambi i tipi di apparecchio, che ne trattengono le particelle. Per i modelli senza sacchetto, però, i conti si fanno alla fine del lavoro: quando si svuota il contenitore che raccoglie la polvere, è inevitabile venire in contatto con ciò che è stato aspirato. Quindi, i filtri Hepa (High Efficiency Particolate Air), specifici per filtrare polvere e acari, che dovrebbero evitare emissioni mentre si aspira la polvere, sono pressoché inutili. Soprattutto per chi è allergico alla polvere, il nostro consiglio è di delegare l'uso dell'aspirapolvere a qualcun altro, per non correre rischi, e di ventilare la stanza dopo aver svuotato l'apparecchio. La maggiore comodità degli aspirapolveri con sacchetto si paga, infatti questi modelli costano mediamente di più rispetto a quelli senza e richiedono anche la spesa aggiuntiva dei sacchetti per l'uso (si va da 0,50 a 1,50 euro a pezzo).

Miglior Acquisto

L'aspirapolvere che offre le prestazioni migliori ( Migliore del Test) è anche il più caro di tutti: per portare a casa un Bosch BSG8PRO1 ci vogliono quasi 400 euro. Una spesa che non tutti sono disposti a sostenere per un aspirapolvere. Un'ottima alternativa per la qualità delle prestazioni, ma a un prezzo dimezzato è il nostro Miglior Acquisto Philips FC 9160 / 01 All floors (177 – 199 euro).

Si può spendere ancora meno (Lg, Hoover e Moulinex), attorno ai 100 euro, ma bisogna accontentarsi del minimo indispensabile e sopportare qualche disagio: cioè un livello di pulizia sufficiente sui pavimenti, un consumo energetico alto e un rumore davvero fastidioso durante il funzionamento.

Decidete voi se il gioco vale la candela. Se volete risparmiare un'altra strada è quella di girare qualche negozio: abbiamo verificato che per lo stesso modello tra un negozio e l'altro c'è una variazione media del 12% circa, quindi restano nel portafoglio 22 euro in media con punte di 36 euro.

La buona notizia è che qualsiasi sia la vostra scelta, l'aspirapolvere vi resterà accanto per tanto tempo: i motori girano senza sosta anche dopo le prove a cui li abbiamo sottoposti simulando circa 11 anni di uso (un'ora alla settimana di impiego). Insomma, durano.

Fonte: www.altroconsumo.it

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