Troppo cibo, poco movimento. E il fegato rischia la steatosi

Gli eccessi alimentari e la sedentarietà mettono a dura prova il fegato degli italiani.

Dal sovrappeso arriva infatti un rischio tutto nuovo, quello di sviluppare una malattia emergente, la steatosi non alcolica, che nel 15% dei casi dà origine, nel tempo, a una cirrosi o addirittura (nel 2% dei casi) a tumori. L'allarme arriva dal 40° congresso della European association for the study of the liver (Easl), appena concluso a Parigi, durante il quale è stato denunciato il progressivo aumento di questa nuova patologia da cattivi stili di vita, ancora poco studiata. Attualmente si stima che la forma più avanzata colpisca il 5% della popolazione, mentre tra gli obesi le percentuali salgono a oltre il 60%. Eppure la ricetta per un'efficace prevenzione è facile: meno cibo e più movimento. “Si tratta di strumenti semplici – ha detto Massimo Levrero, segretario scientifico dell'Easl – e, anche se non sappiamo ancora in che misura alimentazione sana e moto siano in grado di eliminare il problema, abbiamo la certezza che lo riducono. In tutti gli studi finora realizzati si registra una diminuzione della progressione della malattia, nei diversi stadi, sia con la sola dieta che con la dieta associata al movimento”.

Fonte:La tua salute

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