Tumore seno: svelati nuovi meccanismi

Ricercatori italiani hanno messo a fuoco la sequenza di eventi molecolari che «silenzia» un recettore-chiave

 Ricercatori italiani hanno scoperto un importante meccanismo che «silenzia» il recettore degli estrogeni di tipo alfa (ER-α) nel cancro del seno. Intervenendo quindi in uno dei meccanismi chiave per lo sviluppo del tumore al seno. La scoperta è avvenuta presso l'Istituto Sbarro per la Ricerca sul Cancro e Medicina Molecolare , della Temple University di Philadelphia, diretto dal professor Antonio Giordano, in stretta collaborazione con il dipartimento di Patologia Umana e Oncologia dell'Università di Siena, ed è stata pubblicata dalla prestigiosa rivista americana Cancer Research. Questo studio potrebbe un giorno portare allo sviluppo e produzione di medicine specifiche, ad personam, per la lotta al tumore del seno».

«GENE CHIAVE» – Giordano, che nel 1993 ha scoperto il gene oncosoppressorre Rb2/p130, che svolge una funzione chiave in questa nuova scoperta, spiega: «La nostra ipotesi è che la sequenza di eventi che porta al silenziamento del gene per il recettore degli estrogeni alfa, può essere mediata dalla presenza proprio del gene di pRb2/p130. Marcella Macaluso e Micaela Montanari, le ricercatrici che hanno condotto lo studio, commentano: «Abbiamo riscontrato che il gene pRb2/p130, “collaborando” con altre proteine, può modificare la struttura del DNA e legare il promotore del gene per il recettore degli estrogeni di tipo alfa e ne altera localmente la struttura, rendendolo “soggetto” a modificazioni».

CONSEGUENZE – In parole più semplici, gli studiosi italiani hanno messo a fuoco in modo molto preciso quali sono i fattori molecolari implicati nella funzionalità di un recettore che svolge un ruolo chiave nello sviluppo del tumore al seno e quindi hanno svelato uan serie di potenziali bersagli molto specifici per future terapie.

Fonte: www.corriere.it

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