Tumori, l'acido folico può bloccarli o farli regredire

Nuove speranze da una ricerca italiana Acido folico nuova 'arma' per bloccare e persino far regredire i tumori. Assumere integratori alimentari di questo sostanza, normalmente prescritta alla gestanti per prevenire malformazioni nel feto, aiuterebbe infatti a combattere la malattia rallentandone la progressione e, in alcuni casi, addirittura facendola regredire.

Sono i risultati di un mini-studio condotto da ricercatori italiani del policlinico Agostino Gemelli di Roma.
Gli esperti hanno 'arruolato' 43 pazienti con leucoplachia laringea (una lesione precancerosa) mai trattata precedentemente. Hanno somministrato loro 5mg di acido folico tre volte al giorno e hanno analizzato la progressione della malattia una volta ogni 30 giorni, per sei mesi. Dopo questo periodo, è emerso che 12 pazienti erano completamente guariti, 19 avevano avuto una regressione del 50% o più delle lesioni pretumorali e altri 12 non avevano avuto benefici dal trattamento. ''Inoltre – sottolinea nel report dello studio il ricercatore Giovanni Almadori, dell'Istituto di Otorinolaringoiatria dell'università Cattolica di Roma – l'acido folico non produce alcun effetto collaterale e non è tossico, al contrario delle altre terapie anticancro. Abbiano notato, infine, che con questo trattamento aumentano, nel sangue dei pazienti, i livelli di folato e che diminuiscono quelli di omocisteine. Ciò fa pensare che un insufficienza di folato possa essere un fattore di rischio per la progressione delle neoplasie''.

Fonte: Tuo quotidiano

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