UN COLPO DI FERRO

Stirare non è poi così difficile, specialmente con i moderni ferri a vapore che rapidamente cancellano grinze e sgualciture. Se si tratta di un paio di pantaloni bisogna procedere in questo modo.

 

  Scaldare il ferro alla temperatura adatta per la lana (segnata sul termostato e facilmente individuabile), oppure regolarlo sul vapore; quindi disporre sul tavolo da stiro i pantaloni, precedentemente spazzolati, con le due gambe ben sovrapposte. Se non si dispone del classico tavolo da stiro, si può lavorare sul tavolo da cucina, usando una coperta e un panno bianco. Si solleva una delle gambe e la si porta verso l'estremità opposta, in modo da lasciare completamente libera quella sottostante. Quindi si appiattisce bene la piega anteriore con le mani, stendendo sopra un panno asciutto, se si usa ferro a vapore, oppure leggermente inumidito se il ferro è a secco. Appoggiando il ferro sull'estremità inferiore della gamba lo si fa scorrere con cura su tutta la piega arrivando fino alla cintura; nel compiere questa operazione bisogna stare attenti a non spostare la piega, altrimenti dopo la stiratura si rischia di… trovarne due, quella vecchia e quella nuova provocata dal ferro. Si passa ora il panno sulla piega posteriore e si stira anche questa, arrivando poco più in su del cavallo. Se ci sono delle grinze in questa zona, anzichè premerle con il ferro, lo si tiene leggermente sollevato dal tessuto e si dirige il getto del vapore sulla parte sciupata: le grinze si distendono e il tessuto riacquista freschezza. Si completa poi l'opera, pressando leggermente con la palma della mano la zona vaporizzata mentre è ancora calda e un po' umida. è possibile usare anche un altro sistema; con uno spillo si punta l'orlo della gamba alla coperta e con la mano sinistra si tira leggermente il pantaloni all'altezza della cintura; in tal modo il tessuto resta teso e con il vapore si eliminano le pieghe. Stirata la prima gamba, si passa alla seconda, posando questa a piatto sul tavolo e sollevando l'altra, come spiegato precedentemente. Si sistemano i pantaloni con entrambe le gambe sovrapposte e, proteggendoli con il panno, si ripassano leggermente le pieghe. Eventuali grinze sul lato esterno del pantalone, tra le tasche e la cerniera, si eliminano con il vapore. I pantaloni non devono essere indossati subito perchè, essendo ancora un po' umidi, si sgualciscono rapidamente. Meglio lasciarli un attimo all'aria o distesi sul letto, in maniera che possano asciugarsi.
Per quanto riguarda la giacca, l'operazione è un po' più complessa: comunque, con il ferro a vapore, che va tenuto sollevato di qualche centimetro dal tessuto, è abbastanza facile eliminare eventuali pieghe. Per stirare la parte alta della manica, occorre infilare al rovescio, dentro la manica un panno o un asciugamano più volte ripiegato; afferrandolo con la mano sinistra, si tiene la giacca sollevata nella mano e si passa il ferro sul diritto della manica, che deve essere protetta da un panno. Non c'è pericolo di scottarsi, perchè la mano sinistra è ben difesa dal panno ripiegato. Per stirare più facilmente la giacca, è consigliabile l'uso dell'apposito apparecchio a vapore elettrico (in plastica) che consente di stirare la giacca appesa alla gruccia (è reperibile in qualunque negozio di articoli casalinghi e richiede solo un po'di acqua e l'aggiunta di un pizzico di sale). Naturalmente terminata la stiratura, il ferro va staccato e, preferibilmente, svuotato dall'acqua rimasta nel serbatoio. Per stirare la camicia si inizia dai polsini, poi le maniche che si mettono in doppio con una piega che corre dal polso al centro della spalla e successivamente il dietro. I due davanti e il collo si stirano per ultimi. Il collo va passato prima al rovescio e poi al diritto; per agevolare la stiratura e renderlo perfetto, è consigliabile spruzzarlo con uno degli appositi prodotti per stirare contenenti appretto.

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