Un giardino sospeso

Si avvicina la bella stagione, anzi, a dire il vero, ufficialmente, lo scorso 21 marzo la Primavera ha fatto il suo trionfale ingresso nel 2005. E' dunque tempo di rinascita, di colore e profumi, e' il momento in cui viene voglia di abbandonare i grigiori invernali e anche la casa ha le sue personalissime esigenze.



 Se il cambio stagionale porta a sostituire la pesantezza del piumone con un colorato e leggero copriletto, se fanno capolino tovaglie graziosamente decorate coi colori primaverili, se i fiori recisi tornano ad impreziosire ogni vaso, se… voi e la vostra casa cominciate a respirare a pieni polmoni, e' arrivato anche il momento di godere del vostro balcone.
Il fatto di non avere un giardino non significa doversi per forza privare del proprio angolo verde. In realta' pero' per realizzare un piccolo giardino sospeso si comincia gia' dall'autunno! Infatti il giardino “vero e proprio”, se ben organizzato, cambia volto col susseguirsi delle stagioni perche' esso solitamente si compone di piante differenti, armonizzate l'una con l'altra, piante che garantiscono in ogni momento un aspetto gradevole al tutto, cosi' quando non ci sono fioriture, saranno le foglie ad essere protagoniste, coi loro colori e le loro forme, spunteranno le bacche e troneggieranno i sempreverdi. Tutto cio' si puo' ottenere anche in uno spazio piu' ridotto come quello del balcone.
Innanzitutto occorre fare delle scelte oculate e non acquistare sull'onda del piacere estetico che ci coglie in un determinato momento – o almeno non seguire sempre e solo questo criterio -. In secondo luogo occorre farsi un'idea, anche solo indicativa, di che tipo di effetto si vuole ottenere – un balcone stile foresta tropicale? una delicata e quasi settecentesca perfezione? un vivace ambiente rustico? -. Questo ” progetto” iniziale restera' il punto fermo in base a cui poi muoversi per la scelta delle piante stesse – con e senza fiori -, dei vasi e di tutto quanto serve per la vostra personalissima creazione. La parola d'ordine e' “armonia“, armonia tra differenti dimensioni, colori, forme e disposizione, armonia tra piante diverse che consentano di avere un “bel” balcone in ogni stagione. A questo scopo l'ideale e' riuscire ad equilibrare tra loro differenti tipologie di piante ovvero: quelle a fioritura stagionale, arbusti sempreverdi, rampicanti ed arbusti spoglianti – cioe' che mutano il loro aspetto seguendo i cambi stagionali -. I sempreverdi costituiscono una sorta di sfondo, la base da cui partire per inserire gli altri elementi. Unitamente a qualche arbusto spogliante, si possono scegliere anche piante rampicanti – meglio farle “arrampicare” su appositi supporti piuttosto che direttamente sui muri altrimenti quando tenterete di staccarla la pianta si trascinera' via anche l'intonaco! -. A tutto cio' va ad aggiungersi il tocco di colore delle piante a fioritura stagionale – da sostituire una volta sfiorite -.
Naturalmente la scelta, oltre ad attenersi ad un generale criterio di armonia, deve fare i conti con fattori piu' oggettivi: spazio, esposizione, il ciclo stesso della pianta – periodo di fioritura, cambio di colore delle foglie, momento della spogliazione… -. Per quanto riguarda il primo aspetto occorre valutare lo spazio che si ha a disposizione e quindi scegliere piante di dimensioni adatte e in particolare occorre tener presente il loro successivo sviluppo. Conoscere il ciclo della pianta e' utile per il risultato d'insieme che si vuole ottenere in ogni stagione, in modo soprattutto da non ritrovarsi con uno striminzito e spoglio balcone invernale e un rigurgitante miscuglio di foglie e colori in altri momenti. L'esposizione, ovvero la quantita' di sole e luce che riceve il balcone durante il corso della giornata, e' una variabile fondamentale. Infatti ogni pianta necessita d i una certa quantita' di luce e calore e dunque, per quanto possa piacere una determinata specie, non la si potra' scegliere se non siamo in grado di garantirle le giuste condizioni ambientali. Fondamentalmente dovrete valutare se il vostro balcone riceve sole per la maggior parte della giornata, nelle ore centrali, solo al mattino o solo nel tardo pomeriggio, infine se e' quasi sempre in ombra. Dunque: ad ogni condizione di luce la sua pianta! Se il vostro balcone e' assolato per la maggior parte della giornata, meglio scegliere piante resistenti alle insolazioni e al surriscaldamento delle zone interessate. Qualche esempio. Tra le piante a fioritura stagionale: la calendula; tra i sempreverdi: agrumi ed oleandro; tra i rampicanti: passiflora e uva fragola; tra gli arbusti spoglianti: ginestra e buganville. Nel caso di sole solo per poche ore al mattino o nel tardo pomeriggio, o ancora nel caso di ombra quasi totale sicuramente non si potranno scegliere rose e gerani ma non disperate, la natura e' ricca di risorse. Tra i sempreverdi: la camelia e il rododendro; tra i rampicanti: svariati tipi di edera con foglie di colore e dimensioni differenti. Tra le fioriture stagionali: anemone blanda e viola odorata. Tra gli arbusti spoglianti: ortensia e magnolia.

Fonte: Buongiorno.com

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