UN GUARDAROBA IN PERFETTO ORDINE

Per avere un guardaroba in perfetto ordine bastano poche e precise regole da seguire che permetteranno di conservare gli abiti in modo impeccabile stagione dopo stagione. Giunto il momento del cambio di stagione è fondamentale riporre i capi d'abbigliamento nel miglior modo possibile affinché li possiate ritrovare dopo sei mesi puliti e in buono stato. Ecco allora alcuni consigli

Levate con cura i pelucchi dai vestiti che state per riporre con l'apposita spazzola a rullo di carta adesiva e spazzolate dentro, fuori e lungo i risvolti. Nel caso in cui non abbiate la spazzola potete avvolgervi dello scotch attorno alle dita (con la parte adesiva sull'esterno) e picchiettare sulla stoffa.

Se il tessuto dei vostri abiti è diventato lucido in qualche punto, trattate la parte con un panno impregnato di aceto e acqua (10 ml di aceto bianco in 250 ml d'acqua).

 

Controllate che le tasche siano vuote e che bottoni, cerniere, orli e altro non siano da riparare (altrimenti meglio farlo immediatamente.

Stirate tutto e aspettate che i vestiti siano completamente raffreddati prima di riporli nell' armadio.

Assegnate i ripiani più alti del guardaroba a valigie, abiti da mare e da montagna, capi fuori stagione e tutto quello che utilizzate saltuariamente. A portata di mano invece tenete tutto quanto usate tutti i giorni.

Gli antitarme tradizionali come canfora e naftalina hanno un effetto duraturo se li avvolgete con carta velina o garza prima di metterli negli armadi. Come antitarme naturali potete utilizzare delle collane di castagne matte oppure un bel sacchettino di lavanda, pepe in grani e buccia d'arancia essiccata. Per conservare a dovere le coperte usate dei sacchettini con foglie d'alloro.

Evitate di usare l'ammorbidente sui capi che dovete mettere via per diverso tempo poiché questo potrebbe favorire il formarsi di muffa.

Verificate che le ante degli armadi si chiudano bene, in questo modo non permetterete alla polvere di entrare.

Assicuratevi che l'armadio in cui riponete i vestiti sia sempre asciutto.& lt;/P>

Se l'armadio è vecchio o antico, lucidato solo con mordente, c'è il rischio che il legno, se non è ben levigato, si stinga su abiti e biancheria o che li rovini. Meglio quindi rivestire ripiani e cassetti con carta robusta o p lastificata di velluto.

PANTALONI Gli appendini a pinza sono perfetti: appendetevi i pantaloni per l'orlo. Un altro modo per riporli è a cavallo della barra orizzontale della gruccia, meglio se imbottita con della carta velina per evitare il segno della piegatura.

GONNE Usate appendini a molla per tenere la vita in forma. Se le gonne sono a pieghe, cucite queste ultime con punti lunghi e lenti per tenerle piatte; se sono plissettate, infilatele in una calza di nylon a cui avete tagliato il piede.

GIACCHE E ABITI Metteteli nei sacchetti a chiusura ermetica dopo aver cucito le tasche con punti lunghi e lenti. Meglio non abbottonarli per non far prendere false pieghe.

IMPERMEABILI Se sono proprio sporchi all'interno del collo e dei polsi, la cosa migliore che potete fare è passare una spugnetta inumidita con acqua e detersivo delicato. Prima di inserirli nel sacco di plastica ermetico fate attenzione che siano ben asciutti.

GOLF E CAMICIE Mettete dei fogli di carta velina nella piegatura sia dei golf che delle camicie. Avvolgete i primi sempre nella carta velina e inserite le seconde in sacchetti di plastica.

CAPPELLI I cappelli di panno e di feltro si ripongono negli armadi cercando di ricreare una sorta di “testa” sulla quale calzare il cappello. Questo semplice accorgimento vi consentirà di mantenerli bene “in forma”.

CRAVATTE Le cravatte vanno riposte sul tendicravatte. Se non l'avete, un cartone rigido andrà bene comunque. Spazzolate le cravatte di lana con saponaria e benzina in parti uguali.& lt;/P>

PELLICCE Passate le fodere delle pellicce con la trielina. Sistematele in sacchi di tela dove possano traspirare. Le pellicce a pelo corto si possono strofinare con carta di giornale appallottolata; quelle a pelo medio con un panno inumidito con alcol seguendo il pelo; su quelle di pelo lungo cospargete della crusca asciutta riscaldata in forno e poi passatele con una spazzola morbida.

PELLE La pelle lavabile si pulisce in fretta passandovi una spugnetta umida e, una volta asciutta, lucidandola con lucido da scarpe incolore. Quella non lavabile bisogna pulirla con acquaragia, con glicerina se vedete che è screpolata, con un batuffolo di cotone inumidito con olio d'oliva se colorata di vernice.

CUOIO Troverete presso le calzolerie un detersivo particolare da sciogliere in acqua tiepida: è il metodo migliore per la pulizia del cuoio naturale. Alcuni tipi di cuoio non sono però lavabili e allora dovrete soltanto ungerne la superficie con olio d'oliva per renderla  morbida e con grasso di foca per renderla impermeabile.

CAMOSCIO E RENNA  Spazzolate la superficie con l'apposito spazzolino rigido. Su colletti e polsi un ottimo sistema è quello di strofinare con un pezzetto di para. Per l'agnellone passate delicatamente un panno sulla superficie dopo averlo inumidito con acqua e qualche goccia di ammoniaca. Per il daino usate una gomma pane morbida

PROFUMO DI PULITO NELL'ARMADIO Se l'armadio è nuovo potete togliere il fastidioso odore che emana passandolo all'interno con una spugnetta inumidita con acqua e aceto e poi spruzzando un'essenza di vostro gradimento.

L'odore di muffa si toglie sempre con acqua e aceto e mettendo poi sul fondo dell'armadio per un giorno o due un recipiente con chiodi di garofano leggermente pestati.

Anche l'odore di naftalina è troppo forte? Una ciotola con alcol e succo di limone in parti uguali dentro l'armadio risolverà il problema.

Un'idea simpatica per profumare l'armadio è il pomander: un'arancia appesa all'interno infilzata con tanti chiodi di garofano. Un'altra soluzione è preparare dei vasetti con petali freschi alternati a strati di sale fino, il tutto inumidito con un cucchiaio di alcol.

Prima di riporre nell'armadio abiti che vi siete appena levati è meglio aspettare qualche ora così che perdano tutti gli odori che potrebbero aver assorbito.

Fonte: spontex

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