Un sondaggio rivela Italiane ultime d'Europa sulla contraccezione

I dati illustrati a Milano dell'Istituo Astra in occasione della presentazione della campagna di informazione della Sigo Le italiane ultime in Europa in fatto di utilizzo dei metodi contraccetivi.

Lo rivela un'indagine dell'istituto di ricerche Astra, effettuata su un campione di 2mila italiane tra i 15 e i 45 anni. I risultati della ricerca sono stati illustrati a Milano, alla presentazione della campagna nazionale di informazione “Scegli Tu”, promossa dalla Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia). Dall'indagine è emerso che il 55% delle adolescenti tra i 15 e i 19 anni sceglie da sola quale metodo contraccettivo usare. Una percentuale che sul totale della popolazione femminile italiana scende al 36%. Sono molte anche quelle che invece di consultare il medico di famiglia preferiscono i suggerimenti di amiche, sorelle, madri, zie, e addirittura allenatori sportivi e papà. Tra i metodi contraccettivi preferiti, ha spiegato il presidente di Astra Enrico Finzi, “la pillola è la più usata, seguita dal preservativo, quindi il coito interrotto, spirale, diaframma e altri metodi 'naturali', fra cui anche l'astinenza. Il 99% delle adulte sa che si possono evitare le gravidanze indesiderate, e tutte hanno idee molto chiare sulla sicurezza dei diversi sistemi, ma solo il 26% ricorre alla pillola, soprattutto nei ceti sociali meno istruiti – conclude Finzi – tra le donne del Sud e le giovanissime”. Dallo studio inoltre viene fuori che su 100 donne, 21 non hanno mai usato alcun metodo, 26 hanno smesso e solo 53 vi ricorrono tuttora, soprattutto le 20-34enni, diplomate o laureate, che vivono al Centro o al Sud e in città.

Fonte:Tuoquotidiano

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