Una migliore terapia contro i grassi nel sangue

Un team di ricercatori italiani che lavora in Svezia al prestigioso Karolinska Institutet sta cercando un sistema per eliminare rapidamente il colesterolo nel sangue con un meccanismo simile al normale metabolismo

La produzione di farmaci contro gli accumuli di grassi nel sangue; questo è l'obiettivo che la ricerca e l'industria farmaceutica perseguono da tempo. Oggi il gruppo di ricerca per la nutrizione e la tossicologia che opera al Karolinska Institutet di Huddinge ed è guidato dall'italiano Paolo Parini ha sicuramente fatto un passo avanti verso la meta.
“Siamo riusciti a far sì che il colestorolo lasci l'organismo in maniera più veloce e più efficiente”, illustra Parini. La ricerca si è concentrata sull'ormone tiroideo. Questo è simile alle sostanze che hanno influenza sulla produzione del colestorolo ed ha interessato i ricercatori per un particolare recettore, chiamato recettore-beta. Quest'ultimo è presente nel fegato e coadiuva la metabolizzazione del colesterolo. “Vogliamo scoprire – ha proseguito Parini – se attraverso una stimolazione del recettore beta dell'ormone tiroideo si può aumentare la quantità di colesterolo che lascia l'organismo. Finora ciò è stato possibile sui topi. Il flusso in uscita del colesterolo dal corpo attraverso la secrezione fecale è aumentato del 40%. Se fosse possibile fare lo stesso con l'uomo, e gli studi sono in corso, i medicinali specifici potranno essere, in futuro, in valido e potente complemento alla attuale terapia con statine”.
Un artico al riguardo è stato pubblicato sull'edizione on-line di PNAS con il titolo “Selective thyroid receptor modulation by GC-1 reduces serum lipid and stimulates steps of reverse cholestorol transport in euthyroid mice”.

Fonte: La scoperta ( Buongiorno)

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