Una nuova teoria sulle mestruazioni

Le donne in periodo mestruale sono state nel tempo denigrate.

Una nuova teoria sulle mestruazioni

Le donne in periodo mestruale sono state nel tempo denigrate, temute, commiscrate o cacciate dal villaggio affinchè trascorressero In solitudine quei giorni segnati dal sangue. Anche la spiegazione medica corrente parla di “perdita”. La donna sanguina ogni mese , si dice, per liberarsi delle uova non fecondate e del rivestimento uterino che era stato ottimisticamente preparato per accogliere un bambino mai arrivato. Quando resta vuoto, l'utero deve lacrimare.

Be' , donne, rallegratevi: non avete niente da perdere, se non la vostra vergogna. Una bioioga dello sviluppo ha proposto un modo radicalmente nuovo di vedere le mestruazioni, un modo che da un attivo e salutare giro di vite alja “sporca faccenda” del ciclo mensile. Margie Profet, dell'Università di Washington, una studiosa iconoclasta della vecchia, vetusta scuola rivoluzionaria, asserisce che le mestruazioni si sono sviluppate per il bene della donna, come meccanismo destinato a proteggere l'utero e le ! trombe di Falloppio dai microbi nocivi veicolati dagli spermatozoi in arrivo.

Secondo questa interpretazione, l'utero estremamente vulnerabile a batteri e virus che possono Introdursi nell'organismo con lo sperma, e le mestruazioni sono un mezzo efficace per prevenire Infezioni che potrebbero portare alla sterilità, alla malattia e perfino alla morte. Con il mestruo, afferma la signora Profet, il corpo attacca in due modi diversi i potenziali intrusi: si spoglia del rivestimento dell'utero, dove gli agenti patogeni trovano un comodo rifugio,e irrora l'area di sangue, che porta gli anticerpi necessari a distruggere I microbi. In tal modo, gli agenti patogeni e il loro habitat vengono spazzati via contemporaneamente. La teoria della signora Protei cerca di rispondere a una semplice domanda: perché il corpo delle donne feconde deve affrontare il disagio di rinunciare a notevoli quantità di sangue e” di tessuto ogni mese, perdendo ferro e altre utili sostanze nutritive? Perche non serbare il rivestimento uterino fino al momento in cui l'embrione ne avrà bisogno…perché buttare l'acqua dove II bambino non è stato ancora lavato? E, pur se parte del rivestimento dovesse essere rigenerato, perché l'abbondante sanguinamento? Dopotutto, II rivestimento del tratto digestivo si rigenera ogni due o tré giorni, e altri organi vengono rabberciati e rafforzati in assenza di sangue. Insomma, il mestruo e un evento costoso per la donna, e la signora Protei asserisce che non si veriflcherebbe se non assolvesse uno scopo Importante. La studiosa ritiene anche che altri tipi di emorragie uterine, come quelle che talora accompagnano l'ovulazione, l'insediamento di un embrione, e che si hanno dopo il parto, possano essere un modo.

con cui II corpo fa una periodica pulizia e sì libera degli Intrusi patogeni.

Proseguendo, la teoria sostiene che noi e altri primati superiori non siamo i soli mammiferi mestruati, come si crede di solito. Grazie a un ampio riesame della letteratura scientifica dell'ultimo secolo, La signora Protei ha scoperto che numerosi mammiferi separati da lunghi periodi evolutivi hanno le mestruazioni, Inclusi i pipistrelli,! dasiuri, i tupaidi e le scimmie primitive. Se soltanto gli studiosi si prendessero la briga di guardare, scoprirebbero che quasi tutti i mammiferi hanno il mestruo, pur se In molte specie il sanguinamento è così contenuto da passare facilmente inosservato.

Questa ardita ipotesi ha numerose implicazioni mediche. Se II sanguinamento aiuta a prevenire le Infezioni, allora la donna dovrebbe evitare i contraccettivi orali che sopprimono del tutto le mestruazioni. Per giunta certe inspiegabili emorragie uterine dovrebbero essere viste come un possibile primo segno di infezione, un avvertimento che il corpo sta lottando per opporsi a qualche malanno. Spesso I medici vedono nell'emorragia l& apos;esito di un abnorme flusso ormonale, e la considerano una reazione che può accrescere nella donna il rischio di contrarre un'infezione pelvica. Ma questa idea è assolutamente sbagliata, Insiste la signora Profet: è un po'? Come dire che sono i pompieri a provocare gli Incendi. Se ha ragione, allora la cosa peggiore che possa fare un medico di fronte a un'insplegabile emorragia uterina è bloccarla con gli ormoni. Sarebbe preferibile fare degli esami per riscontrare la presenza di qualche organismo Infettivo come le clamidle e prescrìvere una opportuna cura antibiotico. Possono esserci altre cause per le emorragie insplegabilì – tumori, fibroldi:

o gravidanze atopiche -, ma si dovrebbe pensare anche alle infezioni, sostiene la signora Profet.

L'Ipotesi può anche spiegare perché le donne che usano contraccettivi intrauterini hanno cicli cosi abbondanti. Lo IUD provoca infiammazioni croniche dell'utero, e l'infiammazione e in genere segno di infezione. Reagendo come In presenza di microbi, l'utero aumenta il flusso sanguigno.

Numerosi ginecologi hanno attaccato questa teoria, alcuni perché è troppo stampalata per consolare, altri perché le donne che vanno a farsi visitare da loro sono – sostengono – più vulnerabili alle Infezioni durante le regole, non meno. A questo la signora Protei risponde che a) il momento del mestruo non e necessariamente un periodo di accresciuta resistenza ma semplicemente dì rimozione di agenti patogeni vecchi, e b) nessun meccanismo immunitario di corpo è perfetto, e di solito i medici visitano pazienti in cui le difese naturali dell'organismo non hanno funzionato.

L'ideatrice della teoria vive, oltre che pensare, al di fuori degli schemi. La signora Protei ha ottenuto un alto riconoscimento del suo valore nel 1993, vincendo, all'età di trentacinque anni, il MacArthur – il cosiddetto premio del geni -, ma possiede ben poche altre credenziali tradizionali. Non sì è mai curata di prendere una laurea, considerandola una perdita di tempo e un potenziale freno alla creatività. In compenso ha pubblicato teorie non ortodosse sull'evoluzione di fenomeni banali che gli scienziati e medici hanno di solito Ignorato. Per esemplo, ha

avanzato l'ipotesi che le nausee mattutine, considerate da sempre un aspetto incidentale della gravidanza, abbiano In realtà lo scopo di impedire alla donna di mangiare vegetali e altri cibi ricchi di tossine naturali nel momento in cui il feto in formazione è più vulnerabile al veleni Ingeriti. Ha anche prospettato che le allergie di certe persone siano un modo di difendersi da sostanze di origine vegetale che potrebbero danneggiare le loro cellule, qualora non venissero espulse dal corpo con uno starnuto o con

la tosse. La signora Profet pensò al problema del mestruo la prima volta che ne sentì parlare, all'età di sette anni, da una sorella più grande. ” Provai ripugnanza perché sembrava privo di senso e di utilità “, dice. ” Perché tutto quel lavoro per costruire un rivestimento complesso, se poi v buttato via? Mi son detta: Dio deve proprio odiarci per farci subire una cosa tanto ridicola.” Adulta, la spiegazione cllnica del mestruo non la soddisfaceva, e si irritava sentendo i medici che parlavano delle regole femminili come di un malaugurato e forse inutile sottoprodotto del ciclo ormonale, teoria per la aguale, a quanto le risultava, non esistevano prove.

Proprio come l'intuizione della struttura del benzene venne al suo scopritore sognando del serpenti che si mordevano la coda, anche la signora Profet dette al sonno la sua Idea più originale. Una notte sognò del triangoli neri applicati a un tessuto rosso-acceso, e, destatasi, capi che i triangoli rappresentavano degli agenti patogeni, e lo sfondo scarlatto un utero sanguinante.

Grazie ad approfondite ricerche, la signora Profet ha Individuato una serie di fattori convergenti che avallano la sua i teoria. Dapprima ha dimostrato che II mestruo non A un adattamento, qualcosa che si è sviluppato In vista di uno scopo precìso e non come un effetto collaterale e Insignificante delle oscillazioni ormonali. Studiando la fisiologia, ha appreso che esistono del vasi sanguigni particolari, le arterie spirali, che sfociano nell'utero e orchestrano le mestruazioni prima chiudendosi saldamente e poi dilatandosi rapidamente. La chiusura delle arteria uccide I tessuti privandoli di sangue, e la loro apertura consente il passaggio di un flusso sanguigno che spazza via i tessuti appena necrotizzati. Per giunta, il mestruo e carente dì fattori addensanti, quelli che fanno coagulare il sangue esposto all'aria in ogni altra parte del corpo.

Soddisfatta della dimostrazione dell'esistenza dì un progetto adattivo nel mestruo, la signora Profet si è chiesta a che cosa serviva quell'emorragia. Ha trovato numerose conferme cliniche al fatto che lo sperma è un potente veicolo d'infezione: nelle osservazioni al microscopio elettronico, le cellule dall'inconfondibile forma di lacrima sono sempre circondate da batteri. Pur se il muco attorno alla cervice Impedisce di solito il passaggio di qualsiasi .organismo nel tratto riproduttivo superiore, esso diventa permeabile durante l'ovulazione, quando allo sperma deve essere consentito di avvicinare un uovo In attesa. A cavalcloni dello sperma, I microbi generati dal maschio o raccolti dal canale vaginale durante il colto possono Insinuarsi nella cervice e invadere gli organi femminili, esponendo la donna o l'embrione al rischio di malattie,

Ecco un altro argomento a favore del ruolo protettivo del ciclo.

Il sangue vaginale è ricco di macrofagi, cellule immuni che distruggono gli intrusi, ed è in grado di accaparrarsi il ferro sottraendolo al batteri, che non riescono a sopravvivere senza.

Certa che altre femmine di mammiferi dovevano essere esposte al pari delle donne ai microbi Introdotti dallo sperma, la signora Profet ha cercato di dimostrare che il mestruo e altri tipi di emorragie uterine sono comuni nel regno del mammiferi. Ha potuto stendere così un elenco di molte specie che sanguinano In modo più o meno evidente, mentre non ha trovato un solo caso sicuro di femmine che non hanno mestruazioni. Il ciclo mensile umano è II più evidente, e questo non sorprende: le donne sono sessualmente molto più ricettive di ogni altro mammìfero e dunque sono anche le più esposte al pericolo di infezioni uterine contratte durante il coìto. Le donne non sono oppresse dalla necessità del mestruo In gravidanza, quando la cervice è resa assolutamente impenetrabile allo sperma da uno spesso strato di muco chimicamente ostile. (Negli ultimi due mesi di gravidanza, tuttavìa, il muco diventa più permeabile, e alcuni medici raccomandano alle donne di far usare il preservativo ai partner per proteggersi da infezioni veicolate dallo sperma.) Anche le donne In postmenopausa hanno un muco cervicale più spesso di quello delle donne feconde; esso innalza una barriera che compensa almeno in parte l'assenza della pulizia mensile del corpo. Quando non e più il caso di consentirgli l'accesso per cercarsi un uovo ricettivo, gli spermatozoi e i loro mìcrobi possono benissimo essere lasciati fuori dai cancelli cervicali.

Tratto dal libro ” L'IMMAGINAZIONE della NATURA “

Di Natalie Angier – Ediz. Longanesi & C.

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