una Tintura Spagyrico Alchemica

Mettendo a confronto una Tintura Madre classica (T.M.) ed una Tintura Spagyrico Alchemica (T.S.A.), vedremo che all'inizio la preparazione sarà uguale, ma nel proseguo ci saranno delle differenze, anche notevoli. Sia la T.M. sia la T.S.A. sono fatte partendo da una pianta che può essere fresca o secca, è in ogni caso preferibile partire da pianta fresca, in quanto i principi attivi in essa contenuti saranno maggiori rispetto alla stessa pianta essiccata. Alcune piante si lavorano secche in quanto per noi occidentali è quasi impossibile averle fresche, come ad esempio il Ginseng, la Cannella, ecc.. Per entrambe si prende la pianta nel suo periodo balsamico, cioè nel periodo in cui la pianta contiene maggior principi attivi che può essere a seconda della pianta o la primavera o l'autunno od una delle rimanenti stagioni e nel suo giorno planetario.


Raccolta la pianta la si mette a macerare in una soluzione idroalcolica (acqua più alcool) ad un grado ben prestabilito a seconda della pianta (tutti i principi attivi non si estraggono con lo stesso grado alcolico, alcuni sono più o meno idrosolubili). In ogni modo la maggioranza delle piante vanno messe a macerare in una soluzione idroalcolica che va dai 45 ai 55 gradi alcolici volumetrici, fa ad esempio eccezione il peperoncino (Capsicum annuum) che va messo a macerare in una soluzione a 95° volumetrici, in quanto i suoi principi non sono idrosolubili, cioè non si sciolgono in acqua.

La pianta sarà messa a macerare per un periodo variabile, da 25 a 40 giorni. La soluzione così ottenuta sarà filtrata e messa a decantare per 48 ore e poi imbottigliata. Qui finisce la preparazione di una T.M., ma non certo quella di una T.S. A., ma prima di proseguire con la procedura per fare una T.S.A. vediamo le differenze esistenti fino a questo punto:

- Nella T.S.A. la pianta non va messa a macerare in acqua comune ed in alcool comune, cosa che succede invece in una T.M., ma in acqua piovana distillata ed alcool di vino tartarizzato (spiegherò in seguito come si ottiene quest'alcool di vino tartarizzato in Spagyria).

- Nella T.M., secondo Farmacopea Francese, vi è un rapporto d'estrazione fra pianta e soluzione idroalcolica di 1 a 10 (R.E. 1:10), ciò vuole dire che ogni chilogrammo di droga secca è messa a macerare in 9 litri di soluzione idroalcolica, ho detto secca perché il rapporto va fatto con la pianta secca, o meglio, con il residuo secco, questo anche per controllare il grado alcolico della soluzione, per fare ciò basta prendere 100g di pianta fresca e metterla in un forno essiccatore, farla essiccare, estrarla e pesarla (questo peso che si otterrà è chiamato “residuo secco”), se ad esempio ora pesasse solo 50g vuol dire che gli altri 50g erano costituiti da acqua, quindi un chilogrammo di pianta fresca corrisponderà a 500g di pianta secca ed è di qui che si partirà per fare i calcoli del rapporto d'estrazione. Nella T.S.A., invece, il rapporto d'estrazione è a saturazione, in altre parole si mette nel recipiente la pianta fresca e poi si versa la soluzione idroalcolica fino a che la pianta non è completamente sommersa [ciò porta di solito ad un rapporto d'estrazione che va da 1:4 a 1:5 massimo, a seconda della pianta, in altre parole se saremo in presenza di piante voluminose, come la calendula (Calendula officinalis), ci vorrà più soluzione (R.E. 1:5), mentre se saremo in presenza di piante poco voluminose, come il ginseng (Panax ginseng), ci vorrà meno soluzione (R.E. 1:4)].Un'altra differenza che c'è subito dall' inizio è che la T.S.A. (Tintura Spagyrico-Alchemica) viene messa a macerare in un circolatore, esposto al Sole ed alla Luna, di modo che mentre la pianta macera la soluzione idroalcoolica dalla parte bassa del vaso evaporerà e salendo andrà a condensarsi sulla parte alta del vaso e poi da qui scivolerà lungo le pareti per scendereancora nella parte bassa. Questa operazione è detta appunto circolazione ed è in tutto e per tutto simile alla grande circolazione o circolazione del Macrocosmo, ovvero quella che avviene sulla terra costantemente, ma siccome qui avviene dentro un recipiente si chiama circolazione nel microcosmo. Questa circolazione rende il solvente (soluzione di acqua più alcool) più sottile, quindi più penetrante ed è per questa sua caratteristica che lo stesso solvente, grazie alla circolazione, sarà in grado, essendo più sottile e quindi avendo più potere di penetrazione, di estrarre dalla droga una maggiore parte di principi attivi e questo ci consentirà di avere un prodotto più con una maggiore concentrazione di tali principi.

Come abbiamo sopra menzionato qui finisce la preparazione di una T.M. ora vediamo invece come prosegue la preparazione di una T.S.A..

Una volta filtrata la soluzione nel recipiente rimane la pianta che è torchiata ed il liquido, così ottenuto, è filtrato ed aggiunto al liquido ottenuto in precedenza.

Fonte:vitanaturale.it

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