Uomini altrove Gianna Schelotto

Per le donne l'età è un'esperienza, per gli uomini un enigma. Privi di quel punto di riferimento che è la menopausa, procedono disorientati in balia di illusioni che li fanno apparire alle loro compagne eternamente immaturi. Credono di poter ricominciare tutto da capo, ma sono confusi e attraversati da improvvise ondate emotive.


Mondadori

euro 11,00


è difficile per le donne mostrarsi comprensive verso questi maschi, preda di una crisi fissata convenzionalmente attorno ai cinquant'anni, eppure i loro compagni vivono dolori veri e sconvolgimenti profondi, come Gianna Schelotto ha sperimentato nella sua professione di psicoterapeuta.
Uomini altrove è il libro di una donna che, fortemente interessata ai temi femminili, questa volta si sforza di capire gli uomini, di raccontare le loro storie e di aiutarli a chiarire situazioni intricate e difficili.

Gianna Schelotto è nata a Rionero in Vulture (Potenza), ma è genovese di adozione. Psicologa specializzata in terapia della coppia e in psicosomatica, collabora a quotidiani e settimanali, tra i quali il “Corriere della Sera”, “Donna Moderna” e molte altre testate. Per il teatro ha scritto, con Paola Pitagora, La foresta d'argento, rappresentata al Piccolo Teatro di Milano con successo di critica e di pubblico. Tra i suoi libri pubblicati da Mondadori ricordiamo: Matti per sbaglio (1989), Strano, stranissimo, anzi normale (1990), Una fame da morire (1992), Caino il buono (1993), Certe piccolissime paure (1994), Il sesso, probabilmente (1995, premio Leonida Rèpaci), Perché diciamo le bugie (1996), Nostra ansia quotidiana (1998), Equivoci & sentimenti (2000), Per il tuo bene (2001), Distacchi e altri addii (2002) e Uomini altrove (2004).

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