Vapore a tutta salute

Pratica e gustosa, la cucina che rispetta gli alimenti trova sempre più estimatori. E applicazioni Oggi la cucina a vapore è sempre più diffusa perché risponde in modo perfetto alle esigenze moderne di un'alimentazione sana, equilibrata e naturale. Capace com'è di “rispettare” gli alimenti, permette di esaltarne sapori e profumi, senza bisogno di eccessivo condimento. Si tratta inoltre di un metodo di cottura antichissimo. utilizzato abitualmente in molti paesi. Gli alimenti assorbono umidità e aromi dal liquido i ebollizione, senza cedere molto dei propri. Eccetto i grassi, che si sciolgono.

VANTAGGI

II vapore consente una cottura dolce e particolarmente sana: non supera i 100 gradi, non richiede il contatto con l'acqua, non ha necessità di grassi aggiunti. Le verdure vengono cotte con la buccia e questo le preserva dall'inevitabile perdita di vitamine e minerali. Tutti i cibi risultano più leggeri, più digeribili e meno calorici. E i vantaggi in cucina? Non si contano. La cottura a vapore è un metodo semplice, veloce e pratico, adatto anche per i principianti perché gli alimenti cuociono rapidamente; si sporcano poche pentole e non si corre il rischio di bruciare tutto. Inoltre, non c'è quasi bisogno di girare e mescolare, e così non si danneggiano gli alimenti. Non solo: si possono cuocere più pietanze nello stesso momento, specie se si tratta di sapori non molto decisi che stanno bene insieme.

TENERI E ASCIUTTI

Per chi non ha problemi in cucina, ci sono anche ricette elaborate. Il risultato è sempre eccellente: i cibi diventano teneri, ma restano asciutti, e quindi pronti per un eventuale successivo trattamento culinario. Tutte le caratteristiche di gusto e profumo restano inalterate e, in qualche caso, vengono addirittura esaltate.

Cotto in 4 mosse

1) Proprio perché la cucina a vapore esalta i sapori e mantiene inalterate le caratteristiche dei cibi, l'unica irrinunciabile esigenza è che tutti gli ingredienti siano freschissimi e di prima qualità, preferibilmente di stagione.Così< B>da poterli gustare davvero al meglio.

2) La fase iniziale di cottura delle carni e dei pesci si fa con la vaporiera chiusa, mentre la fase finale a coperchio socchiuso, in maniera che i succhi contenuti nella carne si distribuiscano in modo uniforme nel trancio. L'acqua deve rimanere in ebollizione continua, per mantenere caldo l'alimento nella fase di riposo. A cottura ultimata, per far prendere colore alla carne o al pesce, si possono spennellare di òlio extra vergine d'oliva e passare sotto il grill, sulla griglia o in padella.

3) Con un unico recipiente, ma più cestelli, si possono cuocere alimenti di tipo diverso, oppure si possono abbinare tra loro, interi o tagliati, purché abbiano la stessa consistenza e dimensione. Se la polpa è consistente, è opportuno che i pezzi siano piccoli così cuociono meglio e prima. Sistemateli in uno strato non troppo spesso.

 

4) La quantità d'acqua deve essere proporzionata alla durata dellacottura (non meno di 2 cm. non oltre 6) e illivello deve essere sempre costante, quindi, se necessario, reintegrato con acqua bollente. In ogni caso, non deve mai lambire il cibo nel cestello, nemmeno quando è in ebollizione. Ottima alternativa, l'uso del brododi verdure: per carne, pesci e ortaggi; di carne e pollo:percarne e pollame; di pesce: per pesci e crostacei.

di Ambra Santerini

Tratta da News

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