Verità e pregiudizi sulla caffeina

La caffeina è una sostanza naturale di origine vegetale, un alcaloide, che si trova nelle foglie, nei semi e nei frutti di oltre 63 specie di piante in tutto il mondo.

Ma perché vuoi dare la colpa al caffè,
che in questa tazza non c'è mai stato!”.
Eduardo De Filippo
(Natale in casa Cupiello)

 

 

 

 

La caffeina è un alcaloide, sostanza naturale di origine vegetale, che si trova nelle foglie, nei semi e nei frutti di oltre 63 specie di piante in tutto il mondo.

I prodotti contenenti caffeina, tra cui il tè, il caffè, alcune bibite analcoliche, le cosiddette bevande energetiche, vengono gustati in tutto il mondo da molto tempo. & lt;/P>

Nel corso di decenni di ricerche, la comunità scientifica non ha documentato alcuna associazione reale tra consumo moderato di caffeina e rischi reali per la salute.

La caffeina crea dipendenza?
Per la maggior parte delle autorità scientifiche, la caffeina non crea dipendenza. Il consumo abituale di caffeina, se bruscamente interrotto, può causare in alcuni soggetti mal di testa, stanchezza, sonnolenza per uno o due giorni; tali sintomi fastidiosi possono essere evitati con una riduzione graduale dell'alcaloide.

La caffeina aumenta il rischio di malattie cardiache?
Studi scientifici eseguiti accuratamente su larga scala hanno dimostrato che il consumo di caffeina non aumenta né il rischio di malattie cardiovascolari, né i livelli di colesterolo nel sangue né causa irregolarità del battito cardiaco. In soggetti particolarmente sensibili alla caffeina, è stato osservato un lieve e temporaneo aumento della pressione sanguigna in seguito all'assunzione di questa sostanza: è opportuno che i soggetti con problemi di ipertensione consultino il medico per avere indicazioni sul consumo di caffeina adeguato per loro.

La caffeina provoca il cancro?
Due studi condotti in Norvegia e alle Hawaii su un numero elevato di persone e un'analisi di 13 studi che hanno coinvolto oltre 20.000 soggetti non hanno messo in evidenza alcuna relazione tra il consumo abituale di caffeina e il rischio di cancro.

La caffeina è un fattore di rischio per l'osteoporosi?
Alcuni studi indicano che il consumo di caffeina può aumentare la perdita di calcio attraverso le urine: il consumo moderato di caffeina non sembra incidere sul livello di calcio ematico o sulla densità ossea.
Studi recenti hanno confermato che il consumo di caffeina non aumenta i rischi di osteoporosi.

Le donne in stato di gravidanza o che desiderano avere un figlio, devono evitare la caffeina?
I dati provenienti da una grande quantità di studi dimostrano che il consumo moderato di caffeina non sortisce effetti negativi sulla salute della donna in stato di gravidanza e su quella del nascituro, né riduce la capacità di concepimento. Due studi rilevanti compiuti negli Stati Uniti non hanno evidenziato alcuna relazione tra il consumo di caffeina e il numero di gravidanze o anomalie del parto.

La caffeina ha effetti negativi sulla salute dei bambini?
Generalmente i bambini hanno la stessa capacità degli adulti di metabolizzare la caffeina. In bambini particolarmente sensibili, dosi elevate di caffeina possono causare effetti temporanei quali eccitabilità, irritabilità, ansietà.

La caffeina ha effetti positivi sull'organismo?
La caffeina aumenta il livello di vigilanza e di attenzione: si raccomanda spesso di bere una tazza di caffè o di tè per contrastare la sonnolenza, soprattutto a coloro che devono guidare per lunghe distanze. Molte persone ricorrono alla tazzina di caffè pomeridiana per affrontare con sprint il lavoro, in quanto la caffeina può migliorare la memoria e il ragionamento logico. Studi recenti suggeriscono che la caffeina può essere utile nel trattamento delle reazioni allergiche. La caffeina giova ai sofferenti di asma.

Un consumo moderato di caffeina per un adulto è di circa 300 mg al giorno.
Il quantitativo medio di caffeina contenuto in alcune delle bevande più comuni è il seguente:

Caffè solubile = 75 mg in una tazza da 190 ml

Caffè filtro (caffè americano, caffè percolato) = 85 mg in una tazza da 190 ml

Caffè espresso = 30-50 mg in una tazzina da 30 ml

= 50 mg in una tazza da 190 ml

Bibite energetiche (con caffeina o guaranà) = 28-87 mg in un bicchiere da 250 ml

Cola (dietetica o normale) = 8-53 mg in un bicchiere da 250 ml

Altre bibite analcoliche = 24 mg in un bicchiere da 250 ml

Cioccolata = 5,5-35,5 mg in una barretta da 50 gr

Fonte: www.supereva.it

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