Verruche

Si tratta di piccole escrescenze cutanee dovute a un'infezione virale della pelle; si manifestano soprattutto a livello di braccia, gambe, mani e piedi.



I sintomi principali sono rappresentati dalla presenza di escrescenze dure, cornee, di colorito grigiastro ma anche rosa, marrone o giallo.

Anche queste neoformazioni di origine virale possono essere sconfitte con le terapie naturali.

Omeopatia
Per il trattamento, il rimedio omeopatico scelto va assunto 2 volte al giorno alla 5 CH (3/4 granuli per volta).

Antimonium crudum: per tutte le verruche cornee e dure; massima efficacia per le localizzazioni alle palme delle mani e alle piante dei piedi.

Nitricum acidum: associabile ad Antimonium, per verruche dal colorito giallo dorato, oppure che siano fessurate e sanguinino.

Per le verruche sottoungueali si utilizzerà Causticum, per quelle intorno alle unghie si utilizzerà Graphites, sempre in eventuale associazione con Antimonium.

Fitoterapia e drenaggi
Localmente si possono fare delle toccature più volte al giorno con TM di Celidonia, alternandola a TM di Thuya; inoltre il lattice fresco dell'Agave, della stessa Celidonia e del Fico, possono pure essere utilizzati per applicazioni locali.

La medicina popolare
Vi sono molte e diverse terapie: si può citare solo lo strofinamento della verruca, o del porro, con uno spicchio di aglio tagliato, da fare almeno 2 volte al giorno, e la Segnatura, cioè il disegno intorno alla verruca di un limite preciso.
Il disegno deve essere fatto con un inchiostro resistente, e questa pratica agisce perché si identifica la verruca come “altro da sé”, e viene indirettamente stimolata a livello psichico la reazione di eliminazione del male esterno. è necessario che la Segnatura sia fatta da un'altra persona.

Fonte: www.eurosalus.com

Condividi questo articolo