Verso l'estate: jogging per la prova costume, distorsioni per 1 su 3

Complici le temperature più alte e l'ansia per l'ormai vicina “prova costume”, gli italiani si riscoprono grandi amanti del jogging e della corsa. Sportivi, tuttavia, spesso improvvisati, e così il risultato è un aumento delle distorsioni: “La voglia di recuperare la forma fisica in questo periodo porta molti italiani a correre all'aperto.

 Ma uno su tre si procura una distorsione alla caviglia, o più comunemente storta, che poi lo costringe a stare immobile per giorni”. A mettere in guardia è Sandro Rossetti, primario del reparto di Ortopedia e traumatologia dell'Ospedale San Camillo di Roma e medico dello Sport.
Sì, dunque, al movimento in vista della prova costume ma, avverte l'esperto, che sia “graduale e fatto nei luoghi giusti”.
La distorsione alla caviglia nei mesi primaverili, spiega Rossetti, “aumenta del 30%. Si è stimato che in Italia si verificano 35 mila traumi distorsivi alla caviglia al giorno. Nella maggior parte dei casi le distorsioni sono laterali”. Il punto, rileva, è che le persone “hanno voglia di rimettersi in forma dopo aver trascurato il proprio fisico per tutto l'inverno e la pratica delle corsa in questo periodo aumenta del 50%”.


Purtroppo, però, aumentano anche i traumi perché “c'è più gente che va a correre e sono in molti ad improvvisarsi sportivi”. La distorsione, infatti, è un trauma che più frequentemente conosce chi si improvvisa runner e chi, sottolinea l'ortopedico, “non indossa scarpe adeguate, rischia moltissimo”. Quindi un consiglio: “Chi corre sui marciapiedi e sulle strada della città sbaglia. Una superficie di asfalto è infatti troppo rigida. Le caviglie, le ginocchia, le vertebre e tutta la schiena ne risentono molto in maniera negativa. Chi però è costretto a correre in strada, scelga scarpe da corsa fortemente ammortizzate”. Ed ancora: “Il correre deve essere graduale per tutelare tendini e articolazioni e, soprattutto ” conclude Rossetti ” bisogna conoscere bene la postura da mantenere durante questo sport, con il tronco in linea con i piedi e la testa dritta”.

Fonte:  www.sanitaincifre.it

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