Vi piacerebbe preparare dei squisiti liquori con le vostre mani? (Seconda Parte)

Con molta pazienza otterrete delle squisite prelibatezze da gustare da soli o in compagnia. Seconda Parte

Acqua di melissa

1 l d'acquavite a bassa gradazione alcolica,

20 g di foglie fresche di melissa,

15 g di scorza di limone,

3 g di frutti di angelica,

3 g di frutti di coriandolo,

2 g di cannella,

0.5 g di noce moscata,

0.5 g di chiodi di garofano.

Ponete le droghe a macerare per 15 giorni nell'acquavite, rimestando ogni tanto. Quindi filtrate e conservate in una bottiglia ben chiusa. Se accuserete bruciori di stomaco, ne consumerete un cucchiaino diluito nell'acqua.

Amaro al carciofo

4.5 dl di vino bianco secco,

4.5 dl di brandy,

20 foglie di carciofo,

1 sommità fiorita di achillea,

2 chiodi di garofano.

Lasciate macerare per 2 giorni nel brandy le erbe e le spezie, in un vaso a chiusura ermetica che avrete cura di agitare almeno 2-3 volte al giorno. Unite poi il vino e ripetete l'operazione per altri 2 giorni. Al termine del tempo indicato, filtrate e imbottigliate. Attendete almeno 4 mesi prima di sorbire questo amaro digestivo che raccoglie in sé tutte le virtù del carciofo, pianta che contiene un principio amaro ( la cinarina ) prezioso per la sua azione epatorenale.

Cedrina

5 dl di alcol puro,

5 dl d'acqua,

500 g zucchero,

67 foglie di cedrina,

la scorza di 1/2 limone.

Mettete in un vaso l'acqua e lo zucchero, mescolando finché lo zucchero non si è sciolto; aggiungete poi la scorza di limone e le foglie di cedrina ben pulite, badando che non siano troppo vecchie né troppo giovani. Infine versate anche l'alcol. Lasciate in infusione per 8 giorni agitando il vaso 2 volte al giorno, quindi filtrate e conservate in una bottiglia di vetro chiaro per almeno un mese prima di servirlo.

China

500 g di alcol a 95°

500 g d'acqua

500 g di zucchero

40 g di corteccia di china

4 g di arancia amara.

In un vaso a chiusura ermetica mettete circa 150 g di alcol diluiti con 50 g d'acqua. Nel frattempo avrete pestato nel mortaio la china e tolto alla scorza d'arancia la parte bianca. Fatto questo, unite la china e la scorza d'arancia al contenuto del vaso, chiudete ermeticamente e lasciate in macerazione per un paio di settimane. Trascorso il periodo indicato filtrate, versando tutto in un vaso più grande dentro il quale aggiungerete il rimanente alcol e lo sciroppo preparato con lo zucchero e il resto dell'acqua. Rimestate e lasciate riposare in vaso dopo averlo chiuso. Trascorsi 15 giorni, filtrate il tutto e imbottigliate chiudendo con ceralacca. Dopo 3 mesi, il liquore potrà essere “amorevolmente” servito.

Elisir di menta

200 g di alcol 95°

2.5 dl di vino bianco secco

50 g di menta

2 scorze di limoni

Ponete a macerare in un vaso le foglie di menta assieme all'alcol per circa 2 giorni. Aggiungete quindi il vino e le scorze di limone, lasciate riposare per altri 2 giorni e filtrate. Potete variare la ricetta aggiungendo 150 g di miele: il liquore guadagnerà così un sapore che lo renderà ancora più gradevole al palato. Consumatelo fresco nelle dosi di 1-2 bicchierini al giorno. Il liquore di menta, oltre a essere un ottimo dissetante, è pure uno stimolante del sistema nervoso.

Elisir di rose

400g di alcol a 95°

350g d'acqua

350g di zucchero

15g di petali di rose profumate

Dopo aver scelto i petali delle rose più profumate del vostro giardino, poneteli in un mortaio con una manciata di zucchero e pestateli fino a ottenere una pasta che porrete a macerare per una decina di giorni in un vaso di vetro ermeticamente chiuso, nel quale avrete aggiunto anche l'alcol. Durante questo periodo avrete cura di agitare moderatamente un volta al giorno il vaso con il suo contenuto. Trascorso il tempo prescritto per la macerazione, aggiungete l'acqua e il rimanente zucchero. Lasciate macerare ancora nel vaso per un settimana agitando ogni tanto e, trascorso il tempo, filtrate attraverso una tela, imbottigliate e tappate con ceralacca e sughero. Aspettate almeno 2 mesi prima di consumare questo elisir.

Elisir di primavera

5dl di alcol a 60°

5dl d'acquavite stagionata

zucchero

frutta fresca (primaverile e non)

10 chiodi di garofano

un pezzetto di cannella

In un vaso di vetro, a bocca larga e a chiusura ermetica versate l'alcol assieme ad alcuni cucchiai di zucchero, quindi mettete a macerare la prima frutta che compare in primavera in quantità non eccessiva, ma sufficiente per aromatizzare il liquore. Successivamente aggiungete i frutti delle altre stagioni, che completeranno così lo straordinario elisir(fragole, ciliegie, pesche, albicocche, noci acerbe sminuzzate, fichi, lamponi, mirtilli, prugne, pere, uva, more, ribes, uva spina, arance ecc.). Ricordatevi che la frutta deve essere lavata e ben asciugata, ma non sbucciata; dovrete invece togliere gli eventuali noccioli. Tra uno strato e l'altro di frutta è indispensabile stendere un leggero velo di zucchero. Dopo diversi mesi, alla fine di novembre o di dicembre, aggiungete al composto l'acquavite e riponete il vaso, chiuso ermeticamente, in un luogo buio e caldo per almeno 2 mesi. Agitatelo ogni tanto con molta delicatezza. Potrete servire il liquore assieme alla frutta o da solo, utilizzando la frutta per guarnire torte, decorare una coppa di gelato o insaporire una macedonia.

Genzianella

1l di brandy

5dl di vino rosso invecchiato

15g di radici di genziana

Grattugiate le radici di genziana e lasciatele immerse per 24 ore nel brandy in un vaso a chiusura ermetica. Aggiungete il vino rosso e mettete al sole per 8 giorni il liquido ben tappato, quindi filtrate il contenuto. Potete consumare subito questo ottimo liquore, servendolo dopo pranzo senza ghiaccio o con un solo cubetto.

Liquore d'anice

400g di alcol a 95°

400g d& apos;acqua

350g di zucchero

40g di anice stellato

2g di coriandolo

scorza di cannella

3 chiodi di garofano

1 stecca di vaniglia

la scorza di 1/2 arancia

Fate macerare tutti gli aromi con l'alcol in un vaso chiuso per 20 giorni, agitando due volte al giorno. Sciogliete quindi lo zucchero nell'acqua e aggiungetelo al macerato, lasciando riposare per altri 2 giorni; filtrate e imbottigliate. Potete sigillare con ceralacca le bottiglie o anche consumare immediatamente il liquore. Apprezzerete l'elisir in tutta la sua fragranza sorbendolo dopo il caffè in piccoli bicchierini.

Liquore alla camomilla

300g di alcol a 95°

600g d'acqua

300g di zucchero

30g di camomilla romana

2.5g di menta piperita

2g di angelica

1g di macis

1g di china

Dopo aver frantumato in un mortaio le spezie, ponetele al macero con alcol e 100g d'acqua. Rimestate, chiudete e fate riposare per una settimana. Scaldate il resto dell'acqua a fiamma debole sciogliendovi lo zucchero e colate lo sciroppo ancora caldo sul macerato. Lasciate raffreddare e rimestate per amalgamare perfettamente gli aromi, quindi filtrate e avrete la sorpresa di ottenere un liquore limpido, dal delicato colore ambrato. Imbottigliate e aspettate un paio di mesi prima di servire. Ha effetto rilassante quindi: sogni d'oro.

Liquore d'erbe al miele

8dl di alcol,

8dl d'acqua,

700g di zucchero,

120g di miele,

6 foglie di basilico,

6 foglie di erba di San Giovanni,

6 foglie di salvia,

3 foglie di rosmarino,

6 foglie di menta,

6 foglie di tè,

6 foglie di limone,

6 foglie di alloro,

6 fiori di camomilla,

6 bacche di ginepro,

2 chiodi di garofano,

3g di zafferano e cannella

Mettete in infusione per 6 giorni nell'alcol tutti gli aromi e le spezie, ricordandovi di scuotere dolcemente il recipiente un paio di volte al giorno. Aggiungete quindi lo sciroppo preparato con acqua e zucchero, a cui avrete incorporato a freddo anche il miele. Filtrate, ed è pronto un liquore dalle notevoli proprietà tonificanti.

Liquore di genziana

80g di alcol a 95°

1l di vino bianco secco

50g di miele

20g di radice essiccata e grattugiata di genziana maggiore

20g di scorza d'arancia amara (solo la parte gialla)

10g di menta

5g di bacche di ginepro

5g di finocchio

5g di salvia

Mettete le droghe nel solito vaso a macerare nel vino e nell'alcol per 10 giorno, avendo cura di rimestare due volte al giorno con un cucchiaio di legno. Filtrate e aggiungete il miele. Imbottigliate chiudendo con ceralacca e aspettate un mese prima di consumare. Ne prenderete un bicchierino prima o dopo i pasti come stimolante dello stomaco o come digestivo. Oltre a queste proprietà, il liquore di genziana è un buon regolatore della milza e del fegato. E& apos; sconsigliabile l'uso alle gestanti.

Liquore al ginepro

100g di alcol a 75°

1l di vino bianco ad alta gradazione

15g di bacche di ginepro

2 scorze di arancia

Le bacche, o coccole, del ginepro, oltre che per aromatizzare le pietanze e preparare la ben nota grappa, sono l'ingrediente fondamentale di un liquore benefico per lo stomaco. Schiacciate le bacche e mettetele poi a macerare con la scorza di arancia (solo la parte gialla) nell'alcol e nel vino bianco per 15 giorni. Agitate ogni tanto, quindi, trascorso il tempo di riposo, filtrate e consumate il liquore fresco. Mezzo bicchierino al dì dopo i pasti sarà utile per espellere gli acidi urici.

Liquore di mele

500 g di alcol a 95°

500 g d'acqua

300 g di zucchero

130 g di semi di mela.

Fate sciroppare lo zucchero con l'acqua ponendoli in un pentolino su fuoco molto basso. Non appena lo sciroppo si sarà raffreddato, versatelo in un vaso a chiusura ermetica insieme con l'alcol e i semi di mela. Lasciate riposare per un paio di mesi scuotendo il vaso di tanto in tanto, quindi filtrate e imbottigliate. Il liquore di mele possiede anche proprietà digestive.

Liquore di rosmarino

70 g di alcol a 95°

1 l di vino bianco

20 g di foglie di rosmarino

10 g di scorza di limone

Fate macerare in un vaso il rosmarino e la scorza di limone ( solo la parte gialla ) con l'alcol per 6 giorni agitando una volta al giorno. Quindi filtrate, aggiungete il vino bianco e lasciate riposare per altri 2 giorni. Consumate il liquore fresco nella dose di mezzo bicchierino dopo i pasti. Il liquore di rosmarino è un ottimo eupeptico, ma possiede anche proprietà toniche, stimolanti e diuretiche. Provate questo rimedio per 7 giorni 2 volte l'anno: in primavera e in autunno.

Liquore al timo

250 g di alcol a 95°

600 g d'acqua

550 g di zucchero

20 g di sommità fiorite di timo

3 g di dittamo

3 g di maggiorana

3 g di lavanda

3 g di corteccia di cannella

3 g di macis.

Lasciate per 10 giorni le spezie a macerare nell'alcol in un vaso di vetro a chiusura ermetica. Trascorso il tempo richiesto unite anche l'acqua, in cui avete sciolto lo zucchero; mescolate con cura, poi richiudete e lasciate nuovamente riposare per un giorno. Filtrate e imbottigliate, poi attendete almeno 3 mesi prima di gustare. Il liquore, oltre ad avere in aroma particolarmente piacevole, potrà essere un aiuto in caso di infreddature grazie alle virtù balsamiche antisettiche.

Millefiori

180 g di alcol a 95°

500 g d'acqua

500 g di zucchero

1 g di fiori di lavanda

1 g di fiori di timo

1g di menta piperita

1 g di cardamomo

1 g di chiodi di garofano

1 g di maggiorana

1 g di vaniglia

1 g di dittamo

1 g di macis,

1 g di coriandolo.

Frantumate le droghe in un mortaio e ponetele a macerare con l'alcol in un vaso chiuso per 10 giorni, avendo cura di agitare 2 volte al giorno. Filtrate finché il liquore sarà perfettamente limpido, poi aggiungete l'acqua e lo zucchero rimestando in modo da ottenere un amalgama perfetto. Imbottigliate con sughero e ceralacca e stappate dopo aver atteso 6 mesi. Farete la felicità degli ospiti servendolo in piccoli bicchieri colmi di fragranza.

Mistrà

2 l di alcol a 90°

2,3 l d'acqua

2,5 kg di zucchero

50 g di semi di anice

30 g di coriandolo

10 g di semi di finocchio

2 arance.

Mettete a macerare nell'alcol, per 8 giorni, i semi di anice, di coriandolo e di finocchio e le scorze d'arancia, quindi filtrate con l'apposita carta. Preparate uno sciroppo con lo zucchero e l'acqua, fatelo raffreddare, aggiungetelo all'alcol e lasciate riposare per qualche giorno prima di filtrare.

Mirto ( versione 1 )

1 l di alcol a 90°

2 l d'acqua

500 g di zucchero o 600 g di miele

600 g di bacche di mirto ben mature.

Pulite le bacche di mirto con uno strofinaccio ruvido; collocatele in un recipiente di vetro scuro nel quale è stato già versato l'alcol e lasciate in infusione per 15 giorni. Trascorso questo periodo colate, filtrate e premete con le mani le bacche macerate ancora ricche di aromi. Aggiungete all'alcol 2 litri di sciroppo freddo composto d'acqua e zucchero o miele e travasatele in bottiglie scure.

Mirto ( versione 2 )

1 l di alcol a 90°

1,3 l d'acqua

500 g di zucchero

bacche di mirto

Riempite una bottiglia di vetro da un litro con delle bacche di mirto, dopo averle lavate e asciugate accuratamente; copritele con l'alcol e lasciatele macerare al buio per 40 giorni. Colate l'alcol in un altro recipiente e copritele nuovamente le bacche con l'alcol rimanente; colate anche questo dopo lo stesso periodo di infusione spremendo leggermente il mirto con le mani e aggiungetelo al precedente. Fate bollire l'acqua con lo zucchero, lasciate raffreddare lo sciroppo così ottenuto e miscelatelo con l'alcol.

Ratafià d'arancio

350 g di alcol a 95°

400 g d'acqua

300 g di zucchero

50 g di petali di fiori d'arancio freschi.

Lasciate macerare i petali per 5 giorni in 200 grammi di alcol, avendo cura di rimestare il tutto 2 volte al giorno. Filtrate e aggiungete lo zucchero disciolto nell'acqua a fiamma debole e gli altri 150 grammi di alcol. Lasciate riposare un giorno e imbottigliate. Otterrete un liquore profumato che servirete alla sera dopo cena come piacevole digestivo.

Ratafià di rose

350 g di alcol a 95°

350 g d'acqua

250 g di zucchero

150 g di petali di rosa freschi

1 g di corteccia di cannella

1 g di coriandolo.

Mettete i petali di rose, anche di colori diversi ma profumati, in infusione nell'acqua molto calda e fate riposare per un paio di giorni. Filtrate e aggiungete alcol, zucchero, cannella, coriandolo. Aspettate 12 giorni e filtrate di nuovo, fino a che il ratafià diventerà limpido. Otterrete un liquore dal profumo soave che converrà servire in una bottiglia di cristallo; è un ottimo tonico.

Sera profumata

3 dl di alcol

3 dl di vino bianco secco

100 g di zucchero

50 g di fiori di camomilla

3 chiodi di garofano

5 g di cannella

1/3 di noce moscata grattugiata.

Dopo che avrete messo tutti gli ingredienti in un vaso di vetro sigillato, li lascerete in infusione per 4 mesi. Soltanto allora potrete filtrare e imbottigliare questo liquore dal gradevole aroma, che al piacere di una gradevole degustazione unisce anche pregevoli capacità rilassanti.

Sciroppo di vino

1 l di vino genuino

1 kg di zucchero

il succo di 6 limoni

5 cm di cannella

3 chiodi di garofano

la scorza di un limone.

In un tegame di smalto versate il vino, zucchero, succo di limone, cannella, chiodi di garofano e scorza di limone. Fate bollire il tutto per 20 minuti, lasciate raffreddare, passate al colino e imbottigliate. Servito allungato con acqua ghiacciata, questo sciroppo diventa una bibita che risulterà gradita anche a chi solitamente non ama il vino.

Fonte: Nonno gigio

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