Via lo stress, se impari a respirare bene

Le tecniche che insegnano a usare correttamente i polmoni aiutano a tenere lontane ansie e tensioni Respiro uguale salute. Tutto vero, anche se troppi di noi sembrano dimenticarlo a colpi di sigarette, sigari o pipe. Ma stare lontani dalle sigarette (come dal fumo passivo e dallo smog) non basta: bisogna imparare a respirare correttamente. Magari con tecniche specifiche capaci di insegnarci un nuovo modo di usare i polmoni. Ce ne sono tantissime, noi ve indichiamo tre delle più diffuse.


 


Il Rebirthing
Partiamo da un presupposto: non esiste un unico modo per respirare bene, ciascuno deve trovare il suo ritmo ideale. Secondo la disciplina del “rebirthing” (che in inglese significa “tornare a nascere”), respirare è anche un modo per rivivere e sbloccare le emozioni, una sorta di psicoterapia accelerata: davanti alle cattive situazioni tendiamo a irrigidirci e a respirare male, dopo una seduta di rebirthing si è più tranquilli e si respira meglio. Non a caso è indicato per affrontare attacchi di panico, stati di insicurezza e squilibri psicosomatici (ad esempio, mal di testa e gastrite).

Il Buteyko
In questo caso il dato di partenza è un altro: non è importante quanto ossigeno viene introdotto nell'organismo, ma quanto ne viene assorbito da cellule e tessuti. Affinché l'ossigeno passi dal sangue alle cellule è necessario che ci sia una certa percentuale di anidride carbonica nei tessuti. Quando si respira troppo, si espelle troppo Co2 e l'ossigeno gira a vuoto nell'organismo. E allora? Bisogna allenarsi, con l'aiuto di un esperto, ad aspettare 40-50 secondi tra un respiro e l'altro. In genere una persona normale inspira di nuovo dopo 10-20 secondi, un asmatico invece dopo 5-6 secondi. I risultati sono ottimi, specie per chi soffre d'asma.

La medicina tradizionale cinese
L'esperienza millenaria della medicina cinese insegna che tutte le respirazioni partono da un buon controllo del muscolo diaframmatico: se si vuole imparare a respirare bene, è fondamentale riuscire a rilassare questa parte del corpo. Un esercizio facile è la cosiddetta respirazione a palloncino: si fa un grande respiro che spinga il diaframma verso il basso, gonfiando l'addome. Così facendo, si liberano le tensioni e si massaggiano i visceri, favorendo la circolazione e la digestione. è ideale per sconfiggere gli stati d'ansia.

Fonte: Staibene.it ” aprile 2007

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