Energia: ecco come risparmiare 1000 euro in bolletta

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I 15 consigli del fisico Andrea Mameli per tagliare costi in bolletta e sprechi di energia in modo semplice ed efficace

Energia, bollette e crisi economica. Le famiglie italiane devono misurarsi con una realtà complicata, risparmiare è una necessità e i mezzi a disposizione dei cittadini sono molteplici. Il web ha esteso le opportunità, grazie anche a portali come SuperMoney per il confronto tra le tariffe di energia, il libero mercato del settore ha ampliato le soluzioni, i cittadini si informano di più e prestano maggiore attenzione alle modalità di gestione dei consumi e all’abbattimento degli sprechi.

Come risparmiare quasi 1000 euro in un anno

Abbattere i costi dell’energia è una scienza. Lo dimostra Andrea Mameli, fisico, ricercatore e autore del libro Manuale di sopravvivenza energetica. Come consumare meglio ed essere felici. L’opera presenta una serie di consigli semplici da mettere in pratica e a costo (quasi) zero attraverso i quali, secondo quanto stimato dall’autore, sarebbe possibile risparmiare fino a quasi 1000 euro l’anno e rimpinguare quello che lui stesso definisce il “Salvadanaio Salvapianeta”.

I 15 consigli del libro

Si tratta, come anticipato, di consigli applicabili senza troppo sforzo né costi ma che possono generare un taglio delle spese significativo. Ecco come risparmiare sulle bollette dell’energia:

      1. Evitare di lasciare gli elettrodomestici in

stand-by

    e utilizzare le ciabatte permette di risparmiare circa 50 euro l’anno;
      2. Gestire i

rubinetti

    attraverso l’installazione di riduttori di flusso. Preferire la doccia al bagno poiché la prima genera un consumo di acqua tre volte inferiore alla seconda. Risparmio stimato: 45 euro l’anno;
      3. Sostituire le

lampadine

    tradizionali con quelle a basso consumo, per un taglio dei costi di circa 45 euro l’anno;
      4.

Lavatrice

    : usare il lavaggio a 60 gradi il quale produce un consumo di energia inferiore della metà rispetto a un lavaggio a 90 gradi e avviare l’elettrodomestico solo a pieno carico, per un risparmio di circa 20 euro l’anno;
      5.

Lavastoviglie

    : avviare solo a pieno carico e non utilizzare la funzione di asciugatura. È sufficiente aprire lo sportello e lasciare che le stoviglie si asciughino da sé, per un taglio sui costi di circa 50 euro;
      6.

Riscaldamento

    : abbassare la temperatura impostata sul termostato di un paio di gradi produce nell’arco dei mesi freddi un abbattimento dei costi stimabile in circa 130 euro l’anno;
      7.

Condizionatore

    : non serve impostare l’elettrodomestico su temperature eccessivamente basse. Impostare una temperatura tra i 24 e i 26 gradi permette di affrontare al meglio la calura estiva e produce un risparmio di circa 60 euro;
      8.

In auto

    , non utilizzare il climatizzatore su andature moderate, inferiori agli 80 km/h, meglio lasciare aperti i finestrini. Sopra la velocità indicata impostare il condizionatore su temperature non eccessivamente basse per un risparmio stimato di circa 55 euro l’anno;
      9.

In autostrada

    , mantenere una velocità costante e non superiore ai 110 km/h (55 euro);
      10. Su circuiti urbani,

moderare la velocità

    , mantenere un’andatura costante ed evitare accelerazioni e frenate continue;
      11. Appena possibile, usare le

marce alte

    permette di ridurre al minimo gli sprechi di carburante (40€);
      12.

Mantenere il motore acceso

    anche con la macchina ferma è una pratica che, oltre a impattare in modo fortemente negativo sull’ambiente, causa uno spreco di risorse rilevante e, soprattutto, evitabile. Spegnere il motore per soste superiori ai due minuti consente di non buttare via circa 24€ l’anno;
      13.

Pneumatici sgonfi

    causano difficoltà di percorrenza a causa di un rotolamento non ottimale. Gestire la pressione degli pneumatici mantenendola sui valori ideali consente di risparmiare circa 60€ nell’arco di 12 mesi;
      14. La

pressione

    degli pneumatici va controllata almeno ogni 30 giorni;
      15. Evitare di modificare il profilo dell’auto ponendo oggetti di qualunque tipo sul tetto. Modificare l’

aerodinamica del veicolo

    produce uno spreco di energia quantificabile in circa 10 euro l’anno.

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