Rilevatori di gas, CRTCU: torna la truffa dei venditori porta a porta

I venditori porta a porta dei rilevatori di gas tornano all’attacco: al CRTCU di Trento stanno arrivando di nuovo diverse segnalazioni da parte di cittadini che chiedono informazioni sul recesso da contratti stipulati a casa per l’acquisto di rilevatori di perdite di gas, rilevatori di fumo e di monossido di carbonio. Questi venditori vanno di casa in casa per proporre la vendita di questi apparecchi e portano con sé un apparecchio bancomat affinché i consumatori possano pagare anche se non hanno contanti in casa, cifre che arrivano fino a 750 euro!

Il CRTCU ricorda che non c’è alcun obbligo d’acquisto né tanto meno c’è l’obbligo di far entrare in casa i venditori di questi prodotti se non si è intenzionati all’acquisto: sono semplicemente dei privati rappresentanti di imprese commerciali.

Si ricorda che in caso di acquisto effettuato presso le abitazioni è sempre possibile esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni dalla consegna del bene acquistato inviando una comunicazione all’indirizzo del venditore e restituendo i prodotti integri. Nel caso aveste già pagato il prezzo d’acquisto, il venditore deve restituirvi la somma entro quattordici dal ricevimento della comunicazione di recesso. Ricordate dunque che la vs. casa è inviolabile e nessuno è obbligato a far entrare venditori di alcun tipo. E quando avete dei dubbi rivolgetevi alle forze dell’ordine o ad un’associazione dei consumatori! Il CRTCU è sempre a disposizione dei consumatori anche per aiutare ad esercitare il recesso presso la sede di Piazza Sanzio n.3.

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