Acqua alcalina ionizzata, la bufala continua: multa dell’Antitrust

Bere acqua alcalina ionizzata aiuta a prevenire diabete, colesterolo e addirittura i tumori. E’ questo il contenuto delle pubblicità ingannevoli con cui le società Daxa Corporation, Aurora Point e Aurora Line hanno promosso la vendita di apparecchi dotati di un sistema di microfiltraggio dell’acqua “miracoloso”. Nonostante la bufala fosse stata già scoperta, le aziende hanno continuato sulla loro strada. L’Antitrust le ha multate per pubblicità ingannevole (reiterata).

 Gia a settembre 2014 l’Antitrust aveva giudicato ingannevole il modo con cui le aziende promuovevano gli apparecchi sui loro siti internet www.auroradagostino.it, www.auroradagostino.org e www.auroradagostino.net diffondendo informazioni non veritiere in merito alle caratteristiche degli ionizzatori promossi, ai risultati ottenibili con il loro utilizzo, e all’esistenza di sponsorizzazioni, autorizzazioni ed approvazioni dell’attività dei professionisti stessi e dei prodotti da questi pubblicizzati da parte di organismi pubblici e privati.

Inoltre, l’Autorità aveva accertato la scorrettezza del comportamento di Daxa e AL, volto a prospettare ai consumatori la possibilità di ottenere gratuitamente i prodotti in questione. Alla luce di tali considerazioni, l’Autorità aveva vietato l’ulteriore diffusione della pratica commerciale.
 
Ma a giugno scorso un consumatore ha segnalato la reiterazione della pratica commerciale lamentando, in particolare, le vantate proprietà terapeutiche dell’acqua ottenibile dall’utilizzo dei prodotti pubblicizzati dalle aziende. L’Antitrust è quindi intervenuta acquisendo d’ufficio informazioni dai siti dei professionisti ed ha potuto verificare la reiterazione della pratica commerciale visto che sui siti in questione sono ancora presenti espressioni che rivendicano vanti salutistici relativi agli erogatori di acqua alcalina ionizzata pubblicizzati, il cui utilizzo continua ad essere descritto come idoneo ad aiutare la prevenzione di numerose malattie, tra cui “diabete, colesterolo, pressione alta, arteriosclerosi, disturbi cardiaci, problemi renali, tumori”. Inoltre, risultava ancora presente sul sito www.auroradagostino.it un video pubblicitario caricato sul portale YouTube nel quale compariva un fotogramma con il riferimento ad una presunta certificazione ministeriale per il sistema di microfiltraggio dell’acqua di cui sarebbe dotato lo ionizzatore, oltre a presunte testimonianze di consumatori che sarebbero guariti da patologie, più o meno gravi, in seguito all’utilizzo dell’apparecchio in esame. Pertanto l’Autorità ha contestato alle società Aurora Point, Daxa Corporation e Aurora Line di aver violato la delibera del 24 settembre 2014, n. 25111.

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