Acqua, UNC: ecco perché rincara

acqua-del-rubinetto-624x250

Acqua: qualche giorno fa l’Autorità per l’energia, il gas e il sistema idrico ha approvato le nuove tariffe. Ci sarà un aumento medio del 3,9% per il 2014 e del 4,8% per il 2015. Ci saranno oltre 4,5 miliardi di euro di investimenti nei prossimi quattro anni per infrastrutture, tutela ambientale e miglioramento dei servizi. Ed è stata avviata un’indagine sui sistemi di agevolazioni esistenti per le condizioni di disagio economico, per studiare le misure necessarie a garantire un accesso agevolato all’acqua a tutti gli utenti a basso reddito. L’Unione Nazionale Consumatori è intervenuta oggi per fare chiarezza: ecco perché ci saranno gli aumenti, spiega l’associazione, ed ecco perché servono l’estensione del bonus idrico e una soluzione nei confronti delle salatissime bollette di conguaglio.

“Ci saranno rincari nella bolletta dell’acqua, ma non possiamo certamente parlare di stangata”: è quanto dichiara Pieraldo Isolani, Responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori commentando l”introduzione del Metodo Tariffario Idrico da parte dell’Autorità, metodo che provocherà aumenti medi del 3,9%  nel 2014 e del 4,8% nel 2015 per la gran parte dei clienti domestici.

“Il nuovo metodo tariffario idrico – spiega l’esperto – cerca di omogeneizzare gradualmente i criteri di determinazione delle tariffe idriche (e i costi che in esse devono essere compresi), attualmente assai diversi fra loro, mirando ad evitare che nelle tariffe siano compresi costi impropri (es. depurazione anche se non viene fatta) e dall’altro a facilitare gli investimenti necessari a ristrutturare la rete idrica che è un vero e proprio colabrodo (oltre 30% di perdite). Gli aumenti in bolletta, dunque, derivano dagli investimenti da fare nella rete idrica nei prossimi 4 anni per circa 4,5 MLD Eur, ma siamo nell’ordine dei 10/15 euro l’anno a famiglia. Più che altro, dunque, sarebbe il caso che l’Autorità vigilasse affinché gli investimenti previsti siano effettivamente effettuati“.

“Ci sembra prioritario, inoltre – aggiunge Isolani – estendere a tutte le famiglie in difficoltà il Bonus Idrico, in modo che a nessuno sia tolta la fornitura dell’acqua. Su questo piano l’Autorità sta svolgendo un’indagine per verificare i diversi bonus esistenti per poi fare una proposta di omogeneizzazione, ma ci sembra che si stia facendo ancora troppo poco e che i tempi previsti siano troppo lunghi. Infine è fondamentale risolvere il problema delle bollette di conguaglio, sempre troppo numerose e con importi rilevanti, che mettono in crisi le famiglie”.  

Condividi questo articolo