Alberghi puliti? Ecco la classifica di hotel.info

Soddisfatti della pulizia degli alberghi italiani? Il portale di prenotazione hotel.info ha analizzato le valutazioni dei suoi 6 milioni di clienti per capire le città e gli hotel più puliti e quelli che, invece lasciano un po’ a desiderare. Tra le 10 principali città italiane, quelle che offrono gli alberghi più puliti sono Bologna (con un voto di 8,42 su 10), Genova (voto 8,20) e Bari (8,19) mentre quelle con i voti più bassi sono Napoli (7,84), Roma (7,89) e Palermo (7,93).

“In generale, la pulizia degli hotel italiani è ottima – rivela Ralf Priemer, Managing Director di hotel.info - Con i suoi 8,21 punti, l’Italia si attesta davanti alla Spagna (8,14) e ricopre una posizione di tutto rispetto a metà della classifica europea. Decisamente inferiore è il punteggio assegnato dai clienti al settore alberghiero del Regno Unito (7,66) o della Danimarca (soli 7,51).

In un confronto tra le dieci città più grandi d’Italia, Bologna (8,42) sembra essere la più attenta alla pulizia. Anche a Genova (8,20) e a Bari (8,19) gli albergatori fanno del dovere uno stile di vita. A Napoli (7,84) gli ospiti si mostrano invece meno soddisfatti; rispetto all’anno precedente (7,85), il settore alberghiero locale perde ancora più terreno, posizionandosi nuovamente come fanalino di coda. Con i suoi 7,89 punti, neanche la capitale è in testa alla classifica, sebbene da un confronto nazionale mostri del potenziale di crescita.

In un confronto tra le metropoli internazionali più importanti, sul podio si piazzano gli albergatori di Tokyo, seguiti da quelli di Varsavia e Seul. Al contrario, il Brasile si fa trovare in fuorigioco: i Mondiali avrebbero potuto offrire agli hotel del Paese ospitante l’occasione giusta per migliorare la propria reputazione. Rispetto all’anno che ha preceduto i Mondiali, sia Rio (7,29) sia San Paolo (7,69) hanno registrato un netto calo di pulizia e igiene. Anche per gli hotel europei, prima di effettuare una prenotazione, ad esempio a Londra (7,52), è possibile dare uno sguardo alle valutazioni online dei clienti, evitando così di incorrere in spiacevoli sorprese. Nella popolosissima metropoli britannica sono infatti moltissimi gli hotel che godono di eccellenti valutazioni, ma non mancano gli hotel con problemi in merito alla pulizia.

Cosa fare se ci sono carenze di pulizia? Bisogna rivolgersi immediatamente al personale alberghiero, o al responsabile turistico in caso di viaggi “tutto compreso”. L’ospite, restando cortese, dovrebbe pretendere che il problema venga risolto o che, in alternativa, possa beneficiare di una diversa sistemazione. Il problema deve sempre essere affrontato con la persona competente. “I reclami dovrebbero essere fatti presente al responsabile turistico non appena in loco o, in alternativa, sarebbe consigliabile rivolgersi ai responsabili dell’albergo. Parlare con un dipendente della reception non è sufficiente”, afferma Ralf Priemer. “Nel caso in cui non fosse possibile risolvere i problemi in loco, e non si riuscisse a offrire una soluzione alternativa, sarebbe opportuno far presenti i punti carenti per iscritto, con tanto di foto”.

In casi come questi, si dovrebbe valutare se sia o meno necessario portare la controversia in tribunale al ritorno dalle vacanze. Un primo aiuto all’orientamento viene offerto dal Centro Europeo Consumatori, che dispone di rappresentanti in 28 Paesi, anche in Italia. Il centro offre spunti utili e una panoramica non vincolante rispetto, ad esempio, alla richiesta di una riduzione del prezzo di viaggio da far valere nel Paese interessato. Chi desidera portare le proprie ragioni in tribunale, dovrebbe innanzitutto considerare l’effettiva necessità di intentare una causa per l’accaduto. Nella maggior parte dei casi, infatti, scontri di questo tipo comportano perdita di tempo e di pazienza e rischiano di privare gli ospiti del tanto meritato riposo delle vacanze.

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