Altroconsumo segnala pubblicità cereali Kellogg’s all’IAP

I cereali Kellogg’s non sono tutti uguali: alcune linee hanno un quantitativo particolarmente elevato di zuccheri ma la pubblicità non lo dice e li presenta tutti come adatti a un’alimentazione buona e completa per i bambini. Altroconsumo ha segnalato la campagna pubblicitaria di Kellogg’s all’Istituto di autodisciplina pubblicitario perché la considera pubblicità ingannevole.

Dagli spot sembra infatti che una tazza di latte con i cereali Kellogg’s fornisca ai bambini tutto quello che serve: ferro, calcio e vitamine. “Lo spot pubblicizza i cereali Kellogg’s esaltandone i benefici nutritivi apportati dal contenuto di ferro e di vitamine B e D – spiega l’associazione nella segnalazione all’IAP – La pubblicità inizia proprio affermando “Si sa il latte è ricco di calcio e proteine ma forse non sai che i cereali Kellogg’s, tanto amati dai bambini, sono fonte di Ferro, vitamine B e D” e termina affermando che “Ogni tazza di latte e cereali fornisce ai tuoi bambini cinque nutrienti chiave di cui hanno bisogno per iniziare al meglio”. Ciò che riteniamo scorretto all’interno della comunicazione di Kellogg’s sta nel far credere che tutti i cereali Kellogg’s sono prodotti virtuosi a prescindere. I cereali pubblicizzati, invece, non sono tutti uguali: come è riportato nella scritta in sovraimpressione, i cereali Kellogg’s includono la linea Coco Pops, Rice Krispies, Frosties, Miel Pops Anellisi e Corn Flakes e tra questi alcuni hanno un contenuto in zuccheri limitato, mentre in altri esso è particolarmente più elevato”.

Questo aspetto però non viene considerato nello spot, che esalta solo i contenuti positivi. Altroconsumo fa riferimento all’art. 11 del Codice di Autodisciplina: “riteniamo di poter affermare che la pubblicità può indurre i bambini – target a cui si rivolge la comunicazione – ad “adottare l’abitudine a comportamenti alimentari non equilibrati, o trascurare l’esigenza di seguire uno stile di vita sano”.

Il problema di fondo è che i cereali Kellogg’s non hanno tutti lo stesso quantitativi di grassi e di zuccheri. Altroconsumo ha confrontato le tabelle nutrizionali: nei classici Corn Flakes il quantitativo di zuccheri presenti in 100 grammi di prodotto è pari a 8 grammi, mentre i grassi sono 0,9 grammi. Al contrario, nei Frosties, il quantitativo di zucchero su 100 g arriva a 37 g, più del quadruplo rispetto ai Corn Flakes. Seguono i Coco Pops (35 g) e gli altri con 29 g. Differenze ci sono anche nel contenuto di grassi, per i quali si passa dai 0,3 g per 100 g di Rice Krispies ai 3,5 g per lo stesso quantitativo di Miel Pops. “Tirando le somme, perciò, possiamo dire che ogni tazza di latte e cereali fornisce sì i cinque nutrienti di cui parla lo spot, ma spesso fornisce anche tanto zucchero, elemento che la pubblicità tralascia – afferma Altroconsumo –Per questo motivo abbiamo segnalato la pubblicità ingannevole all’Istituto di autodisciplina pubblicitaria”.

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