Associazione Uomini Casalinghi: adesione gratuita al club dell’orgoglio maschile anni Duemila.

A oggi gli iscritti sono 6.183, con età dai 20 ai 70 anni: single, sposati, pensionati. Un numero non eccessivo per un club nazionale  in sè , altissimo se si valutano le finalità associative. 

Non certo ultimo,  il target fa capire che, a quanto pare, il messaggio coinvolge dallo studente universitario al nonno. Insomma, se i tempi come si suol dire cambiano e siamo nella digital-era, bisogna superare anche i retaggi socioculturali del jurassico: adesso occorre una suddivisione dei compiti nelle coppie, tra partner.

Per parlar chiaro, pure i maschietti devono cucinare, stirare, pulire il pavimento, provvedere ai bisogni domestici. L’Associazione Uomini Casalinghi, fondata e presieduta da Fiorenzo Bresciani,  si basa su questo presupposto e ne fa una neo-filosofia.  Ovvero, che il vero maschio debba essere tale in toto, quindi non si possa sentire umiliato, svilito, sminuito nell’occuparsi delle faccende di casa.

Anzi. Deve o dovrebbe considerare lavatrice, ramazza e mocio vileda un piacere.

Che ne dite?  L’adesione al clan dell’orgoglio maschile anni Duemila è gratuita. Al momento la sede è solo in Toscana. Ma chi desidera far parte del pool, può aderire on line tramite il website. O chiedere lumi a associazione@uominicasalinghi.it

 

 

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