Carburanti, benzinai confermano lo sciopero: si inizia da stasera

 

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I benzinai confermano lo sciopero. “Italia a secco contro i prezzi alti imposti dalle compagnie che colpiscono gestori e automobilisti”, annunciano in una nota congiunta Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio. Lo sciopero prevede da stasera alle ore 19.30 a giovedì alle ore 7.00 la chiusura di tutti gli impianti della rete ordinaria e dalle ore 22.00 alle ore 22. 00 di domani mercoledì 18 giugno anche di quelli della rete autostradale. Domani ci sarà inoltre un presidio dei gestori a Roma, in piazza Montecitorio.

Scrivono le associazioni di categoria: “A distanza di oltre una settimana dalla convocazione ministeriale – che ha riconosciuto almeno a parole la giustezza delle ragioni della Categoria -, neppure un minimo segnale è pervenuto dall’industria petrolifera nel suo complesso per raffreddare la vertenza che oppone i gestori alle stesse a causa delle politiche commerciali di discriminazione del prezzo che penalizzano i consumatori e spingono intenzionalmente le imprese di gestione al fallimento economico”. Le motivazioni della protesta, ribadiscono le tre sigle, sono quelle di “garantire ai gestori condizioni eque e non discriminatorie per competere nel mercato, ossia prezzi più bassi e competitivi, al medesimo livello di quelli che le stesse compagnie riservano alle pompe bianche ed alla grande distribuzione, anche a beneficio degli automobilisti che da loro si riforniscono quotidianamente; ristrutturazione ed ammodernamento della rete di vendita, contro ogni disegno di ghostizzazione degli impianti e di espulsione del gestore; ripresa di una contrattazione collettiva che rompa con i troppi anni in cui le compagnie hanno letteralmente aggredito economicamente e giuridicamente i gestori”.

Oltre al presidio di domani, e allo sciopero, è inoltre confermata la sospensione – dalle 24.00 del 21 giugno alle 24.00 del 28 giugno – dell’accettazione di qualsiasi mezzo di pagamento elettronico (carte di credito e di debito, pago-bancomat, carte petrolifere, ecc.) nonché di tutte le campagne promozionali dei marchi sull’intera rete ordinaria.

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