Carburanti, Shell condannata ad abbassare prezzi. Adiconsum: “Sentenza storica”

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Dal Tribunale del Lavoro di Massa è arrivata un’interessante sentenza contro una grande compagnia petrolifera (la Shell) che ha imposto al distributore di applicare prezzi più alti rispetto a quelli praticati da una pompa vicina e gestita da una società controllata dalla stessa Shell. Il giudice ha riconosciuto l’ “abuso di dipendenza economica”. Ora la compagnia dovrà abbassare subito i prezzi, con immediati benefici per gli automobilisti.

“È una sentenza storica – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum - quella emessa dal Tribunale del Lavoro di Massa che, su richiesta di un gestore, ha ordinato ad una compagnia petrolifera olandese di abbassare i prezzi imposti al distributore. È tempo – prosegue Giordano – che si liberalizzi veramente il settore, sottraendolo alla morsa delle compagnie petrolifere e varando un piano di razionalizzazione degli impianti in grado di promuovere una sana concorrenza e di abbattere i costi del carburante sia per i consumatori che per i gestori.

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