C’è un batterio nelle bottiglie di Mars, Bounty e Snickers al latte: ritirate

mars-latte-300x225 Le bevande al latte col sapore dei noti snack Mars, Bounty e Snickers ritirate dall’azienda produttrice in tutta Europa per la possibile presenza di un bacillo in un vasto lotto di prodotti. L’azienda: “Ritiro a scopo preventivo, abbiamo messo a disposizione un numero di telefono per fornire informazioni”. C’è il Bacillus subtilis, un batterio a bassa carica virale ma potenzialmente pericoloso nelle migliaia di bottiglie di Mars Milk, Bounty Drink, Snickers Shake e Milky Way Milk da 350 ml, con data di scadenza compresa tra il 19 dicembre 2014 e l’11 aprile 2015. E per questo motivo l’azienda che commercializza il prodotto, la Mars Chocolate Drinks (le bottiglie sono realizzate da Milchwerke Mittelelbe GMBH) ha deciso di ritirare questo vasto lotto dal mercato. Si tratta dei cosiddetti “latte al cioccolato” al sapore dei noti snack (appunto si tratta delle barrette Mars, dello snack al cocco e cioccolato Bounty, delle barrette alle nocciole Snickers eccetera) che vengono venduti in Italia soprattutto al centro sud e in particolare nelle cornetterie e nei bar. “Il richiamo in corso – spiega l’azienda in una nota ufficiale – è a scopo preventivo” e “gli altri formati di confezione e le bottiglie di diversa capacità di questi prodotti del marchio a base di latte non sono interessati”. Il bacillo rinvenuto nelle confezioni, se ingerito potrebbe provocare tossine causanti vomito e diarrea. Si trova di solito nelle preparazioni alimentari che sono state troppo a lungo esposte alla temperatura ambiente. “Consigliamo – si legge ancora nella nota della Mars Chocolate Drinks – a chiunque abbia acquistato uno dei prodotti da bere del marchio con data di scadenza compresa tra il 19 dicembre 2014 e il 11 aprile 2015 di non consumarli, e di contattare il nostro gruppo di assistenza del consumatore per maggiori informazioni il numero di telefono 02.57514220″. Mars Chocolate Drinks ha già comunicato con la UK Food Standards Agency (FSA), l’agenzia di controllo del cibo in Inghilterra “e – conclude l’azienda inglese – contatterà altri organismi per assicurare il rispetto di tutti i requisiti applicabili”. Fonte: www.fanpage.it

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