Cessione del quinto per i pensionati, come funziona e come richiederla

La cessione del quinto per i pensionati è possibile, ecco una breve guida su come funziona questo tipo di prestito e come richiederlo

 

IM000084.JPGPer tutti gli interessati ad ottenere un prestito personale per finanziare l’acquisto di beni di consumo di alto valore o di servizi costosi che difficilmente si possono pagare sfruttando i propri risparmi, esistono almeno due comodi strumenti. Il primo di questi è quello di informarsi online e confrontare i prestiti di Findomestic con quelli di Agos o Compass per trovare quello più adatto alle proprie esigenze.

Secondariamente è possibile ricorrere alla cessione del quinto, vale a dire a quella tipologia di prestito, destinata ai pensionati e ai lavoratori dipendenti, pubblici o privati, la cui restituzione avviene tramite un addebito automatico sulla busta paga o sulla pensione, attraverso l’Inps, la cui trattenuta non superi il 20% dell’importo totale.

Se nel caso dei lavoratori il funzionamento appare immediato, ecco come fare per quanto riguarda i pensionati. Per prima cosa, il pensionato deve richiedere la comunicazione di cedibilità della pensione, cioè un documento in cui viene indicato l’importo massimo della rata del prestito.

A questo punto anche la quota cedibile deve essere richiesta personalmente dal contraente prestito presso qualsiasi sede Inps e consegnata alla Banca o alla Società finanziaria con la quale si vuole stipulare il contratto di finanziamento.

Nel caso in cui si scelga un ente finanziario convenzionato, la comunicazione di cedibilità sarà direttamente elaborata dalla Banca, in collegamento telematico con l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, e sarà applicato al contratto di prestito un tasso di interesse più vantaggioso.

Una volta richiesto e ottenuto il prestito presso la Banca o la Società finanziaria prescelta, sarà quindi l’Inps a provvedere al versamento della quota stabilità, trattenendola direttamente dalla pensione.

L’unica cosa di cui deve curarsi il pensionato, all’atto della stipula del contratto, è quella di considerare la lunghezza del prestito, che deve essere inferiore ai dieci anni, e la copertura assicurativa obbligatoria a causa del rischio di premorienza.

Per calcolare la rata è necessario basarsi sull’importo della pensione o della somma di pensioni cedibili al netto delle trattenute fiscali e previdenziali in modo da non intaccare la quota stabilita annualmente dalla legge come pensione minima e da non superare il valore del 20% sulla pensione stessa.

Per questo motivo tra gli esclusi della cessione si trovano i trattamenti pensionistici integrati al minimo, oltre che le pensioni o gli assegni sociali, le invalidità civili, gli assegni mensili per l’assistenza ai pensionati inabili, gli assegni al nucleo familiare, le pensioni con contitolarità, a causa della parte di non pertinenza del soggetto richiedente, e le prestazioni di esodo determinate dalla legge 92/2012.

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