Chiusi gli Stati Generali Green Economy: “Economia verde per uscire dalla crisi”

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L’economia verde come via d’uscita dalla crisi, di più: come “strada maestra” per risollevarsi dalla crisi economica. Se ne parla spesso ed è questo il messaggio più forte che viene dagli Stati Generali della Green Economy che si sono chiusi ieri a Rimini. Nel corso dell’evento è stata presentata un’indagine che ha coinvolto oltre quattrocento imprenditori della green economy: il 90% di loro è convinto che la produzione in direzione “green” possa contribuire alla ripresa.

Nel dettaglio, il 92% degli imprenditori afferma che la crisi è profonda e sollecita cambiamenti perché le vecchie strade non sono più sufficienti per riaprire prospettive durature di sviluppo; per il 97% la crisi è aggravata dagli sprechi nella spesa pubblica, dalla corruzione e dall’inefficienza della politica; il 90% afferma che innovare, differenziare, convertire produzioni e consumi in direzione green potrebbe contribuire in modo significativo ad alimentare una ripresa economica, con nuovi investimenti e nuova occupazione; l’Italia può uscire meglio dalla lunga recessione se trova la capacità di valorizzare la sua vocazione alla qualità e alla bellezza, secondo il 94% degli intervistati.

Gli Stati Generali della Green Economy rappresentano ormai l’appuntamento ‘verde’ annuale che riunisce tutto il mondo dell’economia verde per elaborare nuove proposte da indirizzare al Governo. “Gli Stati Generali del 2014 – ha detto Edo Ronchi, Presidente del Consiglio Nazionale della Green Economy – lanciano un messaggio al Governo: la green economy è la via maestra per uscire dalla crisi. Attenzione a non subire solo le emergenze, ma occorre alzare la testa, guardare cosa fanno i paesi più avanzati. Per aprire nuove strade, è necessario rottamare le vecchie idee di sviluppo”.

All’evento hanno partecipato Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente, e Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro, e oltre 100 relatori, tra i quali rappresentanti istituzionali, imprese e organizzazioni di imprese, mondo della ricerca e associazioni. Ci sono state sette sessioni tematiche di approfondimento e la presentazione del Rapporto Fondazione-ENEA “Le imprese della green economy” che ha coinvolto 437 imprenditori di tutti i settori più rappresentativi della green economy. “Gli imprenditori – spiegano dall’evento – stanno cominciando a fare squadra su idee e convinzioni condivise: la crisi economica può essere superata innovando, differenziando e puntando su produzioni e consumi in direzione green”.

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