Cofanetti regalo, Altroconsumo: ecco come evitare le brutte sorprese

Il cofanetto regalo? Una bella idea che spesso però si trasforma in un incubo per chi lo riceve, tra difficoltà di prenotazioni e disservizi vari. In vista del Natale che si avvicina Altroconsumo ricorda come evitare brutte sorprese e far valere i propri diritti rispetto alle smartbox, pacchetti che offrono la possibilità di fare le esperienze più varie, dai weekend fuori porta alle cene, dai corsi di cucina ai trattamenti in spa.

Basta fare un giro in rete per leggere svariate testimonianze di chi ha ricevuto in regalo una smartbox e si è dovuto destreggiare tra  informazioni vaghe rispetto alle responsabilità in caso di problemi e rispetto ai propri diritti.

Altroconsumo ricorda che la legge parla chiaro: a meno che non sia diversamente stabilito dal contratto, la responsabilità nel caso di disservizi spetta al venditore. Il cliente quindi deve rivolgersi a chi gli ha venduto il cofanetto, che deve fornire assistenza adeguata ed eventualmente sostituirlo oppure rimborsarne il prezzo. Sarà poi  il venditore a vedersela con la società che commercializza i cofanetti.

Occhio alle scadenze: alcune offerte hanno una scadenza oppure non sono disponibili durante il fine settimana o in determinati orari. Se le informazioni sono scarse o fumose, meglio rinunciare all’acquisto per non incorrere in brutte sorprese. Se compriamo il pacchetto in negozio non possiamo cambiare idea, mentre se lo acquistiamo online, abbiamo 14 giorni di tempo per esercitare il diritto di recesso e farci rimborsare il prezzo, ecco come:

  • ogni sito deve mettere a disposizione dei clienti un modulo apposito per il diritto di recesso;
  • la richiesta di recesso va inviata per sicurezza via fax o raccomandata a.r. o Pec;
  • il rimborso avviene tramite riaccredito dell’importo sulla carta di credito usata per l’acquisto, senza alcun costo a carico del cliente;
  • le spese di restituzione del cofanetto spettano al cliente, salvo che non sia diversamente specificato;
  • il venditore può sospendere il rimborso fino alla restituzione del pacchetto regalo o fino al momento in cui il cliente fornisce la prova dell’avvenuta spedizione.

C’è anche la possibilità di cambiare offerta con un altro pacchetto: anche in questo caso è il contratto che detta le regole, poiché questa possibilità potrebbe essere vincolata a limiti di tempo o di prodotto o potrebbe prevedere spese accessorie.

Attenzione a non far scadere l’offerta altrimenti l’unica speranza di usufruire ancora del pacchetto rimane eventualmente la possibilità di ottenere una proroga per l’utilizzo dello smartbox. Il periodo entro il quale sussiste questa possibilità però può andare comunque dai 15 giorni ai 3 mesi successivi alla scadenza, fermo restando che è necessario prima sentire chi presta il servizio. Questa operazione non è però gratuita per il cliente che, se intenzionato a chiedere una proroga, deve pagare 5-6 euro di spese di gestione e altri 5-6 euro per i costi di spedizione del nuovo cofanetto.

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